martedì, 9 Marzo 2021

Bardolino accoglie le richieste delle imprese turistiche sulle tasse

Con una delibera di Giunta il Comune di Bardolino ha messo in campo delle agevolazioni che vanno dalla riduzione della TARI, del canone di occupazione del suolo pubblico e dell’imposta sulla pubblicità alla esenzione dell’Irpef comunale al di sotto dei 28.000 euro di reddito. Un investimento di circa 900 mila euro.
Soddisfazione da parte del presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni che plaude l’iniziativa dell’amministrazione comunale. “La situazione economica in generale e quella del turismo in particolare un settore che nel nostro territorio coinvolge un’alta percentuale di famiglie, è stata pesantemente danneggiata da una pandemia che non sembra offrire speranza per una risoluzione a breve termine. Noi imprenditori del turismo cerchiamo in tutti i modi di farci forza, di dare fiducia alle giustificate preoccupazioni dei nostri collaboratori e di affrontare il futuro in maniera positiva, ma i segnali, soprattutto quelli che arrivano dall’estero, non sono certo incoraggianti. Sappiamo che a Monaco di Baviera la popolazione in questo periodo e almeno fino a fine febbraio è in pieno lockdown e di dà per certo che le restrizioni proseguiranno oltre questa data. Fonti dell’informazione locale prevedono che difficilmente il turista tedesco si muoverà fuori confine prima di maggio. Questa previsione mette a dura prova la nostra positività perché significa che anche per l’inizio stagione 2021 il turista tedesco mancherà dai nostri territori e che anche quest’anno rischiamo di perdere il periodo pasquale, che prima della pandemia contava su una buona percentuale di presenze, soprattutto di lingua tedesca.
Con queste prospettive – ha detto De Beni – non possiamo che apprezzare l’iniziativa dell’amministrazione comunale di Bardolino, che è venuta incontro alle nostre richieste, auspicando che presto anche gli altri Comuni del territorio predispongano delle agevolazioni. Lo scorso dicembre, Federalberghi Garda Veneto, insieme a Confcommercio Verona, aveva inviato una lettera a tutte le amministrazioni locali chiedendo loro una concreta collaborazione a sostegno della categoria e della forza lavoro. Nel periodo in cui le amministrazioni comunali stavano predisponendo la stesura dei bilanci preventivi 2021 le abbiamo sollecitate a prendere coscienza della drammatica situazione in cui riversano tante aziende del territorio e della grande incertezza che purtroppo caratterizzerà anche la prossima stagione turistica, chiedendo la possibilità che vengano valutati riduzioni più consistenti delle tassazioni comunali in generale, magari in maniera omogenea in tutti i Comuni. Avevamo anche chiesto di organizzare un tavolo di confronto con Serit, l’azienda a cui è stata affidata la gestione della raccolta e del trasporto dei rifiuti comunali, affinché vengano applicate per il 2021 delle agevolazioni e soprattutto delle tariffe comparate alla effettiva produzione. Non riteniamo giusto infatti che per l’anno 2020 siano state applicate le stesse logiche e le stesse tariffe del 2019 quando invece le imprese ricettive hanno indiscutibilmente prodotto meno rifiuti, non solo per la notevole diminuzione di ospiti, ma anche perché su 12 mesi si è riusciti a lavorare meno di 4 mesi. Un intervento di riduzione della Tassa sui Rifiuti delle attività produttive del turismo sarebbe una azione di equità e di imparzialità. A questo punto abbiamo la necessità di sollecitare la collaborazione richiesta a dicembre poiché tutto fa presagire che anche la stagione turistica 2021 inizierà in ritardo e con mille incertezze e ad oggi solo l’amministrazione comunale di Bardolino ha dato delle risposte concrete alle nostre richieste. Ci auguriamo che presto altri Comuni possano venire incontro alle esigenze delle imprese locali perché aiutando le imprese si aiutano tutti i cittadini che in quelle imprese trovano il sostentamento familiare”.

 

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