Royal Air Maroc sbarca a Verona: decolla volo per Casablanca
22 Giugno 2026, 11:00
Royal Air Maroc espande il proprio presidio in Italia e inaugura il nuovo collegamento diretto tra Verona e Casablanca. Operativa dal 21 giugno 2026, la rotta prevede tre frequenze settimanali (mercoledì, venerdì e domenica) effettuate con un Boeing 737-800 configurato a due classi (12 posti in Business e 147 in Economica). Con questo debutto salgono a otto gli scali serviti nella Penisola dal vettore di bandiera marocchino, confermando il mercato italiano come il secondo più importante in Europa per la compagnia.

La programmazione dei voli (partenza da Casablanca alle 13:10 con arrivo a Verona alle 17:20, e ripartenza dal Catullo alle 18:20 con atterraggio nell’hub marocchino alle 20:30) è stata studiata per intercettare sia la clientela leisure e business di un bacino economico dinamico come il Nord-Est, sia le esigenze di mobilità delle comunità marocchine e africane residenti nell’area. Come dichiarato da Walid El Khassal, Direttore Regionale di Royal Air Maroc Italia, il nuovo volo offre un accesso immediato a un hub moderno e sicuro per proseguire verso l’Africa, le Americhe e il Medio Oriente. Una centralità ribadita da Camillo Bozzolo, Direttore Sviluppo Aviation del Gruppo SAVE, il quale ha ricordato che nel 2025 il traffico passeggeri tra Verona e l’Africa ha raggiunto quota 290.000 unità (+22%), evidenziando le grandi potenzialità industriali, commerciali e turistiche della tratta.
L’investimento su Verona si inserisce nel macro-piano industriale globale della compagnia in vista della Coppa del Mondo FIFA 2030. Solo nel 2026, Royal Air Maroc integrerà in flotta 10 nuovi aeromobili (per un totale di 72) e lancerà 10 rotte internazionali da Casablanca, tra cui spicca l’inedito volo per Los Angeles (attivo dal 7 giugno 2026), prima connessione in assoluto tra l’Africa e la costa pacifica degli Stati Uniti. Il piano di crescita verso il 2030 punta a raggiungere una flotta di 130 aerei e sarà supportato dal futuro Terminal 3 di Casablanca (operativo entro il 2029), che innalzerà la capacità del network da 15 a 35 milioni di passeggeri grazie anche al collegamento diretto con l’Alta Velocità ferroviaria (LGV).