Venezia e Chioggia, al via stagione con Viking Star
17 Marzo 2026, 10:45
Si è aperta con l’arrivo della Viking Star al terminal di Fusina la stagione crocieristica 2026 nei porti di Venezia e Chioggia, che confermano il proprio posizionamento nel segmento premium e luxury e una crescente tendenza alla destagionalizzazione dei flussi.
Secondo le previsioni, nel corso dell’anno i due porti accoglieranno 30 compagnie, con 55 navi posizionate e 366 scali complessivi, per un totale di 543 mila passeggeri tra crociere oceaniche e fluviali. Il dato registra una flessione del 12% rispetto al 2025, a fronte però di un numero di scali stabile e di un aumento sia delle compagnie sia delle navi presenti. Considerando l’intero traffico passeggeri negli scali lagunari – comprese crociere fluviali e aliscafi – il totale previsto per il 2026 è di 592 mila viaggiatori.
Il settore conferma inoltre la trasformazione del modello crocieristico veneziano, sempre più orientato verso navi di dimensioni medio-piccole e di fascia alta, con oltre il 90% delle compagnie appartenenti al segmento premium e luxury. Tra le novità figurano anche nuovi operatori come Orient Express Sailing Yachts e Four Seasons Yachts, che introducono nel mercato crocieristico il modello dell’hotellerie di lusso su yacht di nuova generazione.
Un’altra tendenza riguarda la permanenza delle navi: il 40% degli scali delle unità di alta gamma prevede soste di due o più giorni, spesso in modalità home port – che rappresenta oltre il 95% degli scali – favorendo così un turismo più lento e capace di esplorare non solo Venezia ma anche il territorio circostante.
Cresce inoltre la distribuzione degli arrivi nei mesi meno affollati: nei periodi di bassa stagione sono previsti oltre 50 mila passeggeri e 33 scali, con una movimentazione in aumento di circa l’80% rispetto allo scorso anno.
Sul fronte operativo, le navi continueranno a utilizzare il sistema di approdi diffusi tra Fusina, Porto Marghera, San Basilio, Marittima – per le unità di minori dimensioni – e Chioggia, in attesa di nuove infrastrutture dedicate al traffico crocieristico. Venezia Terminal Passeggeri ha inoltre confermato un piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036, destinato al miglioramento della capacità ricettiva e dei servizi.
In particolare, il terminal di Fusina, operativo dall’agosto 2024, si conferma uno degli snodi principali del sistema: per il 2026 è prevista una crescita del 20% dei passeggeri e un aumento del 9% dei giorni di sosta delle navi.
Anche Chioggia rafforza il proprio ruolo nella stagione crocieristica, con 9 navi posizionate e 23 scali, in crescita rispetto ai 18 del 2025, e una movimentazione stimata di 35 mila passeggeri.
“Negli ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare il modello crocieristico veneziano intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di operare nel sistema di approdi diffusi, salvaguardando l’equilibrio della Laguna – ha sottolineato Fabrizio Spagna, presidente e AD di Venezia Terminal Passeggeri – Oggi siamo davanti a un momento decisivo: l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti continuano a crescere, ma abbiamo raggiunto il limite delle capacità attuali. Serve quindi individuare insieme una soluzione che garantisca servizi adeguati e infrastrutture all’altezza, nel rispetto delle esigenze del territorio”.
Spagna ha inoltre annunciato che nelle prossime settimane Venezia Terminal Passeggeri sarà presente a Miami, alla principale fiera mondiale dedicata al settore crocieristico, insieme alle istituzioni e agli operatori del comparto per confrontarsi sul futuro delle crociere in laguna.