Dolomiti Bellunesi: occupazione turistica a +30% in quattro anni

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Nel corso della tavola rotonda “Turismo: lavoro, occupazione, futuro”, promossa da Confcommercio Belluno – Dolomiti nell’ambito di Dolomiti HoReCa a Longarone Fiere, sono stati presentati i dati dell’Osservatorio regionale Mercato del Lavoro di Veneto Lavoro. L’area delle Dolomiti bellunesi si conferma la più dinamica del Veneto per crescita occupazionale nell’Horeca (+30% di lavoratori assunti dal 2022 e oltre 6.000 contratti nei primi 8 mesi del 2026), ma deve fare i conti con un forte decremento demografico e con difficoltà di stabilizzazione del personale.

I dati occupazionali e la criticità demografica
La fotografia scattata da Veneto Lavoro evidenzia il contrasto tra crescita del settore e reperibilità delle risorse umane:

  • Crescita e settori: nel 2025 il saldo occupazionale è stato di +601 posizioni (+816 a livello provinciale). Le assunzioni si concentrano negli alloggi (60%), nella ristorazione (32%) e nei servizi collegate al driver olimpico (+409% dal 2022).
  • Tipologia contrattuale: il 98% delle assunzioni è a tempo determinato e il 79% è di natura stagionale. Nell’estate 2026 il 44% degli stagionali era alla prima esperienza nell’impresa.
  • Crollo demografico e provenienza: la popolazione in età lavorativa nell’area dolomitica è calata del -21,9% negli ultimi 20 anni (-12,5% su scala provinciale). Di conseguenza, oltre il 56% degli stagionali proviene da oltre 50 km di distanza dal luogo di lavoro.

Punti di vista e proposte per superare il mismatch
I rappresentanti delle istituzioni e delle categorie economiche hanno indicato le priorità d’intervento:

  • Residenzialità e trasporti: Marco Staunovo Polacco (Presidente Provincia di Belluno) ha individuato in alloggi, trasporto pubblico e collegamenti le priorità per rendere attrattivo il territorio per i lavoratori esterni.
  • Politiche di welfare e conciliazione: Raffaella Bordin (Veneto Lavoro) ha sottolineato la necessità di rivolgersi a giovani e donne con orari flessibili, strumenti di welfare e piattaforme d’incontro come Incontra Lavoro.
  • Formazione e trattenimento dei talenti: Enrica Scopel (ITS Academy Turismo Veneto) ha evidenziato l’importanza del reskilling delle figure senior, mentre Carla Medri (Associazione Albergatori di Cortina) ha lanciato eventi di accoglienza per i nuovi lavoratori e progetti per portare le imprese all’interno delle scuole.
  • Modelli formativi dedicati: Confcommercio e Ascom Formazione, col supporto dell’Ente Bilaterale del Turismo, stanno lavorando a un modello di formazione d’area, mentre Giovanni Maregotto (Giovani Federalberghi Veneto) ha richiamato la Certificazione delle Competenze RENAIA con Unioncamere.
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