Marca Trevigiana: nel 2025 presenze record e boom di stranieri
08 Settembre 2026, 10:15
La Marca Trevigiana consolida la propria posizione nel panorama del turismo slow e di qualità, spinta dalle nuove abitudini di consumo che vedono le esperienze al centro delle decisioni di viaggio per oltre l’80% dei turisti. I dati dell’annata 2025 confermano la crescita del territorio con oltre 1 milione di arrivi e più di 2,18 milioni di presenze, segnando il punto più alto della storia recente della destinazione, con una componente internazionale che ha superato quella italiana toccando 1,12 milioni di pernottamenti esteri.
A guidare il posizionamento strategico è la Fondazione DMO Marca Treviso, che opera come cabina di regia integrata tra pubblico e privato per trasformare un patrimonio diffuso in un’offerta organica. L’itinerario esperienziale si snoda tra le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Patrimonio UNESCO, le Ville Venete, i borghi storici, i percorsi cicloturistici lungo il Sile e il Piave, la riserva del Monte Grappa, l’enogastronomia DOP e IGP e il turismo d’impresa legato ai distretti produttivi locali.
“La Marca Trevigiana non è un singolo luogo da visitare, ma un territorio da attraversare. La nostra sfida è raccontarlo come un’unica destinazione, capace di mettere in rete città, colline, campagne e comunità senza perdere l’autenticità locale”, sottolinea Giulia Casagrande, presidente della Fondazione DMO Marca Treviso.
«Il nostro lavoro è trasformare il paesaggio in esperienze concrete: le città murate e le ville raccontano la vocazione culturale, le vie d’acqua l’outdoor e i distretti il turismo esperienziale del saper fare, offrendo al viaggiatore una scoperta per connessioni», aggiunge la Direttrice Teresa Colombara.