Trombosi del viaggiatore: prevenzione negli aeroporti di Verona e Venezia
14 Ottobre 2026, 09:15
In occasione del World Thrombosis Day (13 ottobre), l’Azienda ospedaliera universitaria integrata (Aoui) di Verona è tornata al terminal partenze dell’Aeroporto Catullo di Verona con un info point dedicato alla prevenzione della cosiddetta “trombosi del viaggiatore”.
L’iniziativa, organizzata dall’equipe dell’Uoc Medicina Interna B di Borgo Roma guidata dalla prof.ssa Simonetta Friso e coordinata dal prof. Nicola Martinelli, ha visto la distribuzione di dépliant in 7 lingue e la proiezione di video informativi per sensibilizzare i passeggeri sui rischi legati all’immobilità prolungata in volo (oltre le 4 ore), che incrementa di 2-3 volte il rischio di tromboembolismo venoso. Nel 2026 l’iniziativa gestita dal Gruppo SAVE si è estesa anche all’Aeroporto Marco Polo di Venezia, coinvolgendo gli specialisti dell’Aoui di Padova.
Fattori di rischio, consigli pratici e il no al fai-da-te
L’immobilità prolungata riduce il flusso sanguigno nelle vene degli arti inferiori; il rischio aumenta leggermente nelle donne e in generale dopo i 40 anni. Gli esperti suggeriscono semplici buone pratiche e mettono in guardia da condotte errate:
- Muoversi regolarmente: passeggiare nelle aree d’imbarco prima di salire e, una volta a bordo, flettere ed estendere alternativamente ginocchia e caviglie senza mantenerle piegate a 90 gradi per lungo tempo.
- Idratazione e abbigliamento: bere acqua regolarmente, evitare alcol e sonniferi, indossare abiti comodi ed eventualmente valutare calze a compressione graduata dopo consulto medico.
- Nessuna auto-somministrazione di farmaci: il prof. Nicola Martinelli sconsiglia fortemente il ricorso fai-da-te ad anticoagulanti o antiaggreganti senza prescrizione, poiché privi di evidenze per la profilassi generica e rischiosi per effetti collaterali.
“Un aeroporto deve essere capace di generare valore e prevenzione per le persone che lo vivono ogni giorno. La collaborazione con l’Aoui di Verona dimostra come la sinergia territoriale si traduca in iniziative utili per la collettività“, Alessandra Bonetti, Amministratore Delegato di Catullo S.p.A.