Bufera di neve, a Passolanciano hotel isolati e impianti sommersi


Le abbondanti nevicate dei primi giorni di aprile in Abruzzo hanno isolato la località sciistica di Passolanciano, nel comune di Pretoro, in provincia di Chieti. Un’atmosfera surreale quella che ha accompagnato le ultime ore di una decina di persone isolate in un hotel sul versante pescarese di Passolanciano, località sciistica sull’appennino abruzzese.

Lo stesso scenario che da un paio di giorni sta ‘colorando’ le strade e i palazzi di moltissimi borghi non solo dell’Abruzzo ma anche del Molise, come Capracotta dove oggi i mezzi hanno scavato dei cunicoli per permettere alle persone di raggiungere case e locali in città.

Per portare in salvo gli ospiti dell’hotel di Passolanciano è stato necessario l’intervento dell’Esercito che ha rimosso alberi e rami caduti sulla strada, aiutando l’Anas nel ripristino della viabilità. Ore di attesa e ansia, prima che fosse dato il via libera per poter lasciare la struttura e tornare a casa.

“Finalmente stiamo scendendo e stiamo tornando verso casa – le parole di Alberto e Federica, due delle persone bloccate in hotel – Non abbiamo mai avuto paura, ma l’unico momento critico è stato ieri quando, mentre eravamo in auto, ci siamo trovati davanti un muro di neve e alberi caduti”. I due, insieme a loro figlio, ieri erano stati a Passolanciano e, una volta ripartiti, si sono imbattuti nelle strade impraticabili. La città, infatti, è completamente isolata con gli impianti chiusi e sommersi dalla neve.

“A un certo punto la strada si è interrotta per la caduta di alberi e neve. Uno dei mezzi della società era già oltre i detriti ed è riuscito a scendere, mentre un altro è rimasto dietro, dove eravamo anche noi – dicono – Fortunatamente la frana non ha preso né noi né loro. A quel punto abbiamo chiamato i soccorsi per segnalare la strada bloccata e abbiamo raggiunto l’hotel, che ci ha ospitato per la notte”.

Ma sono tanti i comuni ‘seppelliti’ dalla neve da giorni, da Campo Di Giove a Roccaraso, passando per Pescocostanzo o, in Umbria, la piana di Castelluccio di Norcia. A Capracotta, in provincia di Isernia, la coltre bianca ha praticamente reso ‘invisibile’ il paese e le auto. Nessuna attività commerciale, però, ha chiuso i battenti, i capracottesi sono abituati a tali emergenze, anche se ormai sempre più rare, e fanno squadra per superarle. ‘Benvenuti in Siberia’, aveva ironizzato Candido Paglione, il sindaco della città che nel 2015 finì addirittura sulla Cnn, sul Telegraph e sul Time per l’eccezionale nevicata di quell’anno.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social