martedì, 24 Novembre 2020

Pescara lancia ‘Wedding on the beach’ per rilanciare il turismo

Anche Pescara si apre ai matrimoni ‘on the beach’. Dal mesi di aprile, infatti, un tratto della spiaggia del capoluogo potrà accogliere le cerimonie finora celebrate solo in municipio.

Il progetto ‘Wedding on the beach’, lanciato dal Comune di Pescara, è uno dei pochi del genere in Italia. L’obiettivo è quello di dare impulso al turismo contribuendo, magari, a risanare le casse comunali. Infatti, con 500 euro per i residenti e 600 per i non pescaresi si potrà allestire la cerimonia sull’arenile poco distante dal portocanale su cui svetta il Ponte del Mare, che da pochi anni ha cambiato la skyline della città. Un camminamento mobile, pedane, gazebo e palme accoglieranno sposi, invitati e il celebrante, che potrà essere il sindaco, un assessore, un consigliere comunale o un delegato del Comune.

“Vogliamo dare la possibilità alle coppie che decidono di non sposarsi con rito religioso di realizzare un sogno” ha spiegato Sandra Santavenere, assessore ai Servizi Anagrafici e Demografici. Una formula che, ha ricordato Santavenere, ha incontrato un grande successo a Rimini e a Fano. “Siamo al lavoro per conquistare altre location già per l’estate, dai parchi ai musei, al fine di aprire la città a nuovi modi per dare servizi su richiesta, nonché promuoversi e raccontarsi, valorizzando al meglio il patrimonio architettonico, storico, ambientale e culturale”, ha concluso.

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