Torna Vinorum, in programma degustazioni e masterclass
14 Maggio 2026, 11:00
In centro storico a L’Aquila, torna, la 2^ edizione di Vinorum, Festival del Vino d’Abruzzo, il più grande evento regionale dedicato al vino e alle sue radici promosso dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, con la Regione Abruzzo. Dal 15 al 17 maggio, piazza Duomo e i cortili dei palazzi storici della città Capitale italiana della Cultura 2026, si trasformeranno in uno spazio diffuso di incontro, scoperta e degustazione per raccontare l’Abruzzo e le sue produzioni vitivinicole, con tre giornate pensate per valorizzare l’indissolubile legame tra vino e territorio. Un legame che non è solo produttivo, ma culturale, storico e paesaggistico.
Cinquantadue cantine, duecentocinquanta etichette in degustazione e dieci food track con il meglio delle produzioni gastronomiche regionali, racconteranno dal villaggio del vino di piazza Duomo il meglio dell’enologia abruzzese, grazie anche all’incontro diretto con i vignaioli e le vignaiole.
Inoltre, dagli stand allestiti in piazza, wine lovers, visitatori e curiosi potranno spostarsi lungo Corso Vittorio Emanuele II e raggiungere i cortili dei palazzi storici che ospiteranno masterclass, convegni, degustazioni guidate. Tra le novità della tre giorni aquilana, la presenza del trenino del vino che accompagnerà i visitatori fino alla Fontana delle 99 Cannelle e alla Basilica di Collemaggio, passando attraversando la città, con soste a tema che vedranno la presenza di sommeliers pronti, ad ogni tappa, a far degustare vini legati a questo e a quel monumento. Ecco allora che L’Aquila, con il suo straordinario patrimonio architettonico e simbolico, diventerà il palcoscenico ideale di un originale racconto che parte da calici e bottiglie e si fa occasione di conoscenza e promozione di storie, tradizioni, luoghi.
“Vinorum è indubbiamente un’occasione strategica per valorizzare il comparto vitivinicolo abruzzese e rafforzare il legame tra produzioni di qualità e territorio – ha spiegato il vicepresidente della Regione ed assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente – Iniziative come questa contribuiscono a promuovere un modello di sviluppo in grado di unire la bellezza dei luoghi, la storia e le tradizione al mondo produttivo e alle cantine abruzzesi e di nuove opportunità di crescita per le nostre imprese vitivinicole e per l’intero sistema turistico regionale”.
“Già da settimane stiamo ricevendo prenotazioni per gli eventi nei cortili e numerosi contatti con richieste di informazioni; segno che la rassegna suscita curiosità ed interesse – ha aggiunto Barbara Lunelli, della società Blunel che con il Consorzio organizza Vinorum – Le degustazioni e gli incontri si snoderanno tra piazza Duomo e suggestivi cortili di palazzi storici, trasformando la città in un itinerario esperienziale dove vino, arte e cultura dialogano in modo naturale e coinvolgente. Mi piace ricordare che il festival è l’evento sul mondo vino più importante d’Abruzzo e che può fregiarsi della presenza, non scontata, dei produttori che parteciperanno alla tre giorni”.
Al festival del vino d’Abruzzo non mancherà, poi, uno sguardo oltre i confini regionali con la presenza del Cervim, organismo internazionale con sede in Valle d’Aosta che promuove studi e ricerche sulla coltura della vite nelle zone di montagna in forte pendenza o delle piccole isole, la cosiddetta viticoltura eroica.
Tra gli appuntamenti da segnalare l’omaggio a Luigi Cataldi Madonna figura chiave dell’enologia abruzzese ed italiana, scomparso l’8 dicembre 2025, considerato un pioniere della viticoltura di montagna. La degustazione, ospitata nel cortile di Palazzo Spaventa dal titolo Dal concetto al vino: la lezione di Luigi Cataldi Madonna, sarà moderata da Giorgio D’Orazio. Interverranno Giulia Cataldi Madonna e il giornalista Camillo Langone.
Il programma completo è pubblicato sul sito www.vinidabruzzo.it/vinorum.