Mediterranean Hospitality e Loquis portano i podcast in hotel
25 Giugno 2026, 12:00
Il marketing territoriale e lo storytelling digitale diventano leve commerciali d’avanguardia per l’hotellerie di alta gamma, ridefinendo la guest journey ben prima dell’arrivo in struttura. Mediterranean Hospitality, gruppo di riferimento nell’ospitalità di lusso sulla costa tirrenica calabrese, ha siglato una partnership strategica con Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati. L’iniziativa introduce un servizio di guide audio interattive per valorizzare la Costa degli Dei, mettendo a disposizione degli ospiti internazionali oltre 30 contenuti audio geolocalizzati, fruibili in quattro lingue: italiano, inglese, francese e tedesco.
Il progetto pilota coinvolge tre strutture alberghiere d’élite del portafoglio del gruppo, che insieme sommano 245 camere e 7 ristoranti: Villa Paola (boutique hotel 5 stelle ricavato da un antico convento a Tropea), Capovaticano Resort Thalasso Spa e Baia del Sole Resort. L’integrazione tecnologica è stata pensata in ottica d’innovazione aperta e totalmente paperless: i clienti possono attivare i racconti sonori senza scaricare applicazioni, direttamente tramite i widget dei siti web in fase di prenotazione, le newsletter pre-arrivo, i QR Code in camera e negli spazi comuni, o attraverso le Smart TV degli hotel. I podcast spaziano dalla storia delle strutture a itinerari d’area che coprono Tropea, Capo Vaticano, Pizzo, Scilla, le Grotte di Zungri fino alle escursioni verso le Eolie.
Come evidenziato da Coro Ortiz, Chief Strategy & Commercial Officer di Mediterranean Hospitality, l’investimento risponde ai nuovi comportamenti d’acquisto dei viaggiatori, integrando creatività e tecnologia per generare valore condiviso con i partner commerciali del territorio. Il CEO e fondatore di Loquis, Bruno Pellegrini, ha ribadito come l’ospitalità moderna superi i confini fisici dell’albergo: l’adozione di un “atlante sonoro” trasforma il soggiorno in un’esperienza culturale immersiva e sostenibile, riducendo l’uso di materiale cartaceo informativo a favore di contenuti digitali georeferenziati e sempre aggiornati.