giovedì, 6 Maggio 2021

Università dei Popoli pensa a rete musei provinciali

L’idea è stata lanciata in una lettera inviata al ministro Sandro Bondi

L’Università dei Popoli di Badolato ha scritto una lettera aperta al ministro per i Beni e le attività culturali Sandro Bondi chiedendogli di esaminare la possibilità di realizzare un’apposita rete di musei in ogni capoluogo di provincia che possano mettere in mostra le opere inutilizzate dai grandi musei del paese. L’iniziativa parte dalla constatazione che quasi tutti i grandi musei italiani hanno innumerevoli opere inutilizzate o addirittura dimenticate nei loro ampi depositi. Il rettore dell’Università dei Popoli, il critico d’arte Antonio Gesualdo, e il promotore-responsabile dell’appello, il giornalista Domenico Lanciano, nella loro lettera evidenziano la necessità di valorizzare le opere d’arte e gli autori dimenticati rendendo protagonista la provincia italiana, con questa speciale rete capillare di musei provinciali. “Se ogni capoluogo di provincia avesse un tale museo, adeguatamente organizzato e pubblicizzato, tutto il territorio periferico italiano – si legge nella lettera – ne trarrebbe giovamento con tutta una serie di iniziative collaterali. I flussi turistici sarebbero di migliore qualità e in numero nettamente maggiore con riflessi positivi negli altri settori socio-economici”.

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