Federalberghi Napoli: aperti 10 alberghi su 150, prenotazioni vicine allo zero

“Per avere una ripartenza effettiva del turismo cittadino bisognerà aspettare l’apertura delle frontiere, dovrà tornare a regime l’aeroporto di Capodichino, che è una risorsa indispensabile, e bisognerà investire sulla promozione del territorio”. Lo afferma Antonio Izzo, presidente di Federalberghi Napoli, facendo il punto sul turismo nel giorno della riapertura della circolazione tra Regioni dopo il covid19.
“Gli alberghi – spiega Izzo – si sono attrezzati per accogliere i turisti in tutta sicurezza e nel rispetto di tutti i protocolli di legge, ma purtroppo le prenotazioni sono vicine allo zero. Gli hotel aperti sono appena il 10% dell’offerta complessiva (15 su 150) e, per il momento, non arrivano segnali positivi. Possiamo prevedere una leggera ripresa verso fine anno e poi nella primavera 2021. Il territorio per fortuna è stato colpito dall’emergenza in maniera meno dirompente rispetto ad altre regioni, perciò lo slogan legato alla Campania Sicura deve essere diffuso in maniera capillare ed efficace”.
Izzo ricorda che “il turismo rappresenta quasi il 15% del Pil regionale e produce un indotto consistente. È un sistema che coinvolge l’intera città, dai trasporti alla ristorazione, dai negozi ai musei. Eventi all’aperto e maggiore fruibilità dei parchi verdi diventano essenziali nell’attività promozionale che la categoria sta già facendo, ma che necessita di un intervento istituzionale per poter essere ancora più efficace”.

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