martedì, 20 Ottobre 2020

La Crociera della Musica Napoletana torna in mare con Msc Poesia

Si svolgerà giovedì 12 maggio a Napoli la conferenza stampa di presentazione della 9^ edizione della ‘Crociera della Musica Napoletana’, convegno itinerante nel Mediterraneo dedicato alla valorizzazione delle più pregiate eccellenze artistiche del patrimonio culturale napoletano, organizzato da Scoop Travel a bordo delle navi della MSC Crociere.

Saranno illustrate tutte le innovazioni apportate dall’iniziativa nel settore crocieristico, in particolare la trasformazione di un momento ludico in un evento di comunicazione e promozione del territorio attraverso l’approccio bottom-up, che con la partecipazione attiva e l’esperienza condivisa di cittadini, imprenditori, associazioni culturali e di tutte le forze propositive della città, mira a catalizzare l’attenzione nazionale ed internazionale sulle inestimabili componenti del patrimonio culturale napoletano.

La 9^ edizione si svolgerà dal 26 settembre al 3 ottobre a bordo di MSC Poesia, con partenza da Napoli e itinerario attraverso Messina, La Valletta, Palma di Maiorca, Barcellona, Marsiglia e Genova. Punta di diamante del cast artistico sarà Sal da Vinci, nato sul palcoscenico che è divenuto un artista di livello internazionale. Nel suo curriculum si contano un podio al Festival di Sanremo, successi teatrali, una lunga serie di concerti in Italia e all’Estero e naturalmente la partecipazione alla 5^ edizione della Crociera della Musica Napoletana.

Ad esibirsi nel corso della settimana di navigazione, Francesca Marini, artista poliedrica dalla voce calda e coinvolgente e Massimo Masiello, attore, cantante e showman.

A curare la parte culturale Pino Aprile, uno degli scrittori del sud attualmente più quotati, i cui saggi sulla controstoria del Risorgimento e le origini della questione meridionale sono diventati best-sellers.

Non mancheranno le attività di contorno, come la ‘posteggia’ napoletana nei saloni della nave a cura de I Villanova (Angelo Coraggio e Gianni Pignalosa), i corsi di pittura curata dai Maestri Cuono Gaglione ed Enzo Ruju, gli scambi culturali e musicali nelle città toccate dalla crociera.

“Nei territori ricchi di risorse endogene ma poveri di capitali pubblici – dice Francesco Spinosa, ideatore dell’iniziativa – è possibile sviluppare un’impresa identitaria a basso costo puntando semplicemente su quanto si ha già a disposizione. È sufficiente valorizzare le produzioni locali ed investire un minimo di capitali in comunicazione per espandersi su nuovi mercati. Possiamo dire che la Crociera della Musica Napoletana è stata probabilmente la prima iniziativa nazionale a fondarsi su questi concetti, offrendo per la prima volta un esempio di turismo esperienziale ed educativo ai suoi fruitori”.

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