Muore Salvatore Lauro: trasformò il trasporto nel Golfo di Napoli
23 Marzo 2026, 10:50
Cordoglio a Ischia per la morte improvvisa di Salvatore Lauro, storico armatore ed ex parlamentare, figura centrale nello sviluppo dei collegamenti marittimi nel Golfo di Napoli. Aveva 75 anni. Lauro è scomparso nella sua casa di Ischia Porto dove era tornato da qualche settimana dopo alcuni mesi trascorsi a curarsi tra Roma e Milano per una malattia che l’aveva colpito lo scorso anno e dalla quale sembrava essersi ripreso. La sua morte lascia un segno profondo sull’isola, dove il suo nome è legato da decenni al trasporto via mare e alla crescita economica del territorio.
Nato nel 1951, e padre di cinque figli, apparteneva a una delle famiglie simbolo dello shipping campano. Dopo il diploma di capitano di lungo corso all’Istituto nautico di Procida, entrò giovanissimo nell’azienda di famiglia, assumendone la guida nel 1989. Sotto la sua direzione il gruppo Lauro avviò una profonda trasformazione del trasporto marittimo, puntando sugli aliscafi e sui collegamenti veloci tra Napoli e le isole del Golfo. Una scelta che contribuì a ridurre i tempi di percorrenza e a rendere Ischia più accessibile ai flussi turistici e commerciali. I funerali si terranno martedì mattina, alle ore 11, nella chiesa di Portosalvo ad Ischia Porto.
Negli anni il gruppo si è consolidato attraverso marchi come Alilauro, Alilauro Gruson, Alicost e Volaviamare, diventando una delle principali realtà del settore e trasportando milioni di passeggeri ogni anno; per alcuni anni ha gestito anche la Siremar, a seguito della privatizzazione della compagnia regionale marittima.
Accanto all’attività imprenditoriale, Lauro ha avuto un’esperienza politica significativa: eletto senatore nel 1996 con Forza Italia portò in Parlamento i temi della continuità territoriale, delle infrastrutture e del turismo. Negli ultimi anni aveva investito nella digitalizzazione dei servizi e nell’innovazione del settore marittimo, promuovendo anche progetti legati alla sostenibilità ambientale. Nel 2024 aveva pubblicato l’autobiografia “Il mare dentro. Dalla dolce vita alla tempesta perfetta”, un racconto del suo percorso umano e professionale.