Agli americani piace la Campania, previsto incremento di 200mila turisti


Sempre più turisti americani in Campania: un incremento che è stimato in circa 200mila unità. Il dato arriva dopo la due giorni a New York di quindici operatori del turismo campano, rappresentanti di hotel 4 e 5 stelle, imprese dell’enoturismo, ma anche operatori della nautica da diporto, servizi di mobilità, tour operator. L’iniziativa è stata promossa dall’Unione Industriali e sostenuta dalla Regione Campania ed ha avuto il suo clou nel confronto con 50 tra i più qualificati buyers Usa. È stato così possibile presentare agli americani un pacchetto di offerta qualificata, da alberghi ad agenzie a erogatori di servizi per chi viaggia all’estero.

“La collaborazione tra pubblico e privato, tra istituzioni e imprenditoria, si è tradotta in una iniziativa di sistema, che avrà ricadute molto importanti per il nostro territorio”, spiega Gianna Mazzarella, presidente della Sezione Turismo di Unione Industriali Napoli tra i protagonisti della due giorni newyorchese, insieme ad altri imprenditori del comparto. Ed è lei che “sulla base delle stime regionali” parla di un “incremento degli arrivi dagli Usa in Campania in circa 200mila unità”. Flussi aggiuntivi, dunque, che renderebbero ancora più consistente un numero che già a fine 2024 aveva sfiorato 2 milioni 300mila unità.

I buyers americani hanno preso parte ad un workshop ma ci saranno anche altre iniziative come la campagna di comunicazione nei principali aeroporti del Nord America promossa dalla Regione Campania tra marzo e giugno 2026, con il supporto di Delta Airlines, United Airlines e American Airlines: spot sui voli, programmazione su oltre 2.500 schermi in 90 aeroporti americani e canadesi, inserti periodici su Business Traveler Usa e iniziative social.

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