martedì, 18 febbraio 2020

Procida si candida a Capitale italiana 2021 con percorso di ‘co-creazione’ condivisa

Procida si candida a Capitale italiana della Cultura per il 2021. L’isola punta a diventare capitale della cultura, attraverso un percorso di co-creazione condivisa, che culminerà con la presentazione del dossier il 2 marzo alla commissione del Mibact. Il primo passo è stata la costituzione di un Comitato Promotore formato da importanti realtà istituzionali e associative pubbliche e private, che in varia forma già collaborano con il Comune di Procida e con il sindaco Dino Ambrosino.

La regia della candidatura è affidata al direttore della Agostino Riitano, project manager supervisor di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Nel processo di candidatura, la cittadinanza è stata coinvolta con ‘Procida Immagina’, un percorso di co-creazione partecipata con i cittadini attraverso la costituzione di tre tavoli di lavoro. I tavoli, incentrati su temi quali inclusione sociale e accessibilità, giovani e nuove tecnologie, turismo culturale e destagionalizzazione, sono guidati rispettivamente da tre esperti che supporteranno i cittadini nelle riflessioni e nel processo di creazione collettiva.
Sempre nell’ottica della co-creazione partecipata ‘Procida Immagina’ prevederà una chiamata pubblica in collaborazione con l’Ancim, Associazione Nazionale dei Comuni delle Isole Minori, per invitare a Procida ventuno cittadini residenti nei trentasei Comuni delle piccole isole, nei giorni 22 e 23 febbraio prossimi e saranno ospitati dai procioni.
‘Legami del mare. Prove generali di un museo’ è il progetto di una mostra temporanea allestita attraverso la raccolta di oggetti che i procidani sono invitati a prestare temporaneamente al Museo Civico di Procida. La raccolta degli oggetti andrà avanti fino al 2 marzo, il termine ultimo per consegnare a Roma il dossier con la candidatura.

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