giovedì, 28 Gennaio 2021

Agosto e settembre rilanciano gli arrivi a Capri

L’isola ha recuperato in estate il calo di primavera

Crisi e i danni all’ambiente causati da alcuni gesti sconsiderati: a Capri si guarda al bilancio della stagione turistica con una certa apprensione ma, stando alle prime indicazioni fornite dall’Azienda di Soggiorno, il calo delle presenze alberghiere si sia fermato al 10% segnato in avvio dell’estate, prima che la situazione si normalizzasse, per tornare ai livelli tradizionali. “Non siamo in grado di dare dati ufficiali come facevamo un tempo – spiega però Sergio Gargiulo, presidente degli albergatori – grazie alla scelta dell’assessorato regionale al Turismo che ha varato un nuovo sistema informatico collegato all’Ept di Napoli. Una decisione che ha mandato in tilt tutto il sistema di rilevamento statistico. Oggi, quindi, dobbiamo con approssimazione attenerci ai dati in possesso alle singole strutture. Le statistiche dell’Azienda si fermano al periodo gennaio-maggio e questo per noi costituisce un grave handicap perché ci dobbiamo affidare ai rilievi fatti ai check delle hall delle singole strutture”. Le previsioni comunque, sono di una ulteriore crescita del trend positivo iniziato in agosto grazie alle prenotazioni per le ultime due settimane del mese di settembre mentre ottobre potrebbe risentire dello slittamento a fine mese del tradizionale convegno dei Giovani Industriali.

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