Paradores: nuova apertura a Ibiza
16 Marzo 2026, 10:49
L’Ente Spagnolo del Turismo e la catena pubblica Paradores de Turismo hanno presentato a Napoli l’offerta del network alberghiero spagnolo e la nuova apertura del Parador di Ibiza, nel corso di una serata dedicata agli adv locali a Palazzo Belvedere.
Fondata nel 1928, Paradores gestisce oggi 99 hotel in Spagna e una struttura in franchising in Portogallo, spesso ospitati in edifici storici e contesti naturalistici di grande valore. La rete si distingue per un modello di turismo sostenibile che punta alla valorizzazione del patrimonio culturale e allo sviluppo economico dei territori, mantenendo elevati standard di ospitalità, gastronomia e servizi.
Tra le principali novità presentate figura il nuovo Parador de Eivissa-Dalt Vila, realizzato con un investimento di circa 47 milioni di euro all’interno della fortezza che domina il centro storico di Ibiza, sito monumentale con oltre duemila anni di storia. La struttura, classificata 4 stelle superior, dispone di 66 camere con vista sul Mediterraneo e sul porto, oltre a area wellness, piscina e solarium integrati nel contesto archeologico della città alta.




Il progetto di interior design si ispira all’architettura tradizionale ibizenca e punta a offrire un’esperienza immersiva basata su autenticità e tradizione. All’interno del Parador prende forma anche un progetto curatoriale dedicato all’arte contemporanea che riunisce opere di artisti affermati ed emergenti, con il Mediterraneo come filo conduttore.
Durante la presentazione, il consigliere di Turismo dell’Ambasciata di Spagna ha sottolineato la mission condivisa tra Turespaña e Paradores: promuovere l’immagine della Spagna attraverso un turismo sostenibile capace di valorizzare patrimonio storico, ambiente ed economie locali.
La rete Paradores è diffusa in numerose destinazioni culturali e naturalistiche del Paese, tra cui Granada, Toledo, Cordova, Segovia e Santiago de Compostela, oltre ad aree naturalistiche come i Pirenei, i Picos de Europa e il Teide. Gli hotel, spesso ospitati in castelli e palazzi storici restaurati, offrono esperienze che uniscono cultura, gastronomia e scoperta del territorio, con una particolare attenzione all’enoturismo e alla cucina regionale.
Con questa nuova apertura e il piano di investimenti in corso, Paradores guarda al 2028, anno del suo centenario, con l’obiettivo di modernizzare le strutture e rafforzare il proprio modello di ospitalità sostenibile.