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Salerno, nuove strategie turistiche di Provincia e Cciaa

Le filiere turistiche, dal sanitario al rurale, per la valorizzazione

Anche la Provincia e la Cciaa di Salerno hanno preso parte al Ttg di Rimini puntando i riflettori sul proprio territorio, sulla sua consolidata tradizione turistica e sulle risorse messe a punto per dare impluso alle sue eccellenze. Obiettivo è quello di sostenere iniziative mirate alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico, ambientale, enogastronomico e culturale locale, incrementando in tal modo i flussi turistici sia nazionali sia internazionali. Chiave di volta è la realizzazione di un marketing mix flessibile che garantisca non solo l’elaborazione di proposte differenti in base alle reali esigenze delle 2 grandi sub-aree provinciali ma anche la creazione di pacchetti turistici innovativi rivolti ai mercati internazionali in primis.
“La provincia di Salerno ha grosse potenzialità suscettibili di ulteriore espansione – afferma Guido Arzano, presidente Cciaa di Salerno – Partendo da questa premessa, l’Ente camerale per il 2013 intende procedere con la strategia volta alla destagionalizzazione dei flussi turistici tramite l’erogazione di contributi a parziale concorso delle spese di organizzazione di viaggi sul nostro territorio in periodi di bassa stagione. In secondo luogo, sarà dato un ulteriore impulso all’ambizioso progetto teso a realizzare un unico distretto turistico che contempli la fascia costiera compresa tra il comune di Pontecagnano-Faiano e Agropoli. Infine, si perseguirà il massimo dell’integrazione possibile tra le eccellenze presenti in provincia nei settori dell’agroalimentare, dell’enogastronomia e del turismo”.
Alla borsa di Rimini era presente anche Costabile D’Agosto, assessore al Turismo Provincia di Salerno e Ciro Castaldo, dirigente Provincia di Salerno. “Abbiamo avviato un programma che parte dalla conoscenza dei territori per costituire una rete composta dai 158 comuni della provincia. L’obiettivo è mettere in campo un progetto di concerto con tutte le istituzioni, che possa valorizzare al meglio le risorse del territorio. Lo scopo è aumentare la stagionalità, puntando anche sulla formazione. Intendiamo, di pari passo, promuovere su larga scala gli ambiti turistici locali, premiare i cosiddetti ‘comuni virtuosi’ e dare nuova linfa al turismo sostenibile creando legami sempre più forti tra le istituzioni e i privati. In tal modo potremo realizzare il Piano Strategico Provinciale per il Turismo su cui puntiamo moltissimo”, ha spiegato  D’Agosto.
Nel biennio 2010-2011 la Provincia di Salerno ha registrato un +27% di crescita di arrivi e presenze negli hotel di lusso.

 

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