lunedì, 21 Settembre 2020

Con ‘Good’ si scopre l’Emilia Romagna del gusto

Fino al 19 ottobre si terrà la 1^ edizione di Good, Workshop Internazionale B2B dedicato al Turismo Enogastronomico, ospitato nella Reggia di Colorno (PR), sede della prestigiosa Scuola Internazionale di Cucina ALMA, e promosso da Apt Servizi Emilia Romagna con l’organizzazione tecnica di Tourist Trend.

Il workshop accoglierà circa 50 TO interessati a wine & food tourism provenienti da Giappone, Cina, Usa e Canada, e da tutta Europa, di cui il 65% specializzato nella programmazione di viaggi a tema enogastronomico, il 20% attivo nel settore incentive e lusso e il15% costituito da operatori che organizzano viaggi culturali in Italia con vocazione all’enogastronomia tipica.

I TO prenderanno parte ad un workshop di incontro tra domanda e offerta venerdì 16 ottobre, con incontri su appuntamento (la mattina) e liberi (nel pomeriggio) con una settantina di seller da tutta italia.

Good rappresenterà anche un’occasione di valorizzazione e promozione dell’offerta di turismo enogastronomico dell’Emilia Romagna.

L’evento si aprirà ufficialmente, la sera di venerdì 16 ottobre, con tutti gli operatori, buyer e seller, ospiti di una serata all’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense con i piatti proposti dai cuochi di ‘Chef to Chef Emilia Romagna’.
Sabato 17 e domenica 18 ottobre i TO parteciperanno a 4 educational tour alla scoperta delle eccellenze della Regione. Domenica 18 ottobre, Good si concluderà con una cena di gala ospitata al MEF, il Museo Enzo Ferrari di Modena.

“La nascita di Good – sottolinea Andrea Corsini, assessore regionale al Turismo – costituisce un tassello della strategia con cui vogliamo rendere l’offerta di turismo food & wine della Regione sempre più attraente e competitiva sui mercati internazionali. Da anni l’enogastronomia è divenuta una forte motivazione di viaggio per i turisti gourmand di tutto il mondo e l’Emilia Romagna con il suo patrimonio di prodotti tipici, osterie e ristoranti stellati, aziende agroalimentari e centri di cultura enogastronomica concorre a diventare la meta ideale di una vacanza all’insegna del gusto e del turismo d’esperienza”.

“Se crescono i turisti che scoprono e apprezzano i nostri prodotti – spiega Simona Caselli, assessore regionale all’Agricoltura- aumentano anche il rispetto, la salvaguardia e la valorizzazione di quel patrimonio unico di tradizioni manifatturiere, tenace imprenditorialità, valori contadini, ma anche innovazione tecnologica e alti standard di qualità, che la realtà agroalimentare dell’Emilia Romagna può vantare senza rivali a livello mondiale. Grazie ad iniziative come Good il turismo diventa cultura del territorio, dei suoi prodotti e della sua cucina, contro le contraffazioni e a favore di quell’alta qualità della vita che da sempre contraddistingue la nostra terra”.  

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