In Emilia Romagna stagione balneare inizia positivamente
15 Aprile 2026, 11:30
La stagione balneare estiva in Emilia-Romagna si chiuderà il 2 novembre, con il servizio di salvamento garantito dal terzo fine settimana di maggio al terzo fine settimana di settembre, dalle 9.30 alle 18.30 senza interruzioni. E’ quanto stabilito dall’ordinanza regionale aggiornata dopo il confronto che si è tenuto in mattinata tra la Regione, i Comitati balneari, i Comuni, le Capitanerie di porto, le associazioni di categoria e i sindacati.
Le disposizioni sul periodo di salvamento erano già state introdotte lo scorso anno in recepimento dei dispacci ministeriali dell’aprile 2025, poi convertiti in legge nel luglio dello stesso anno. Confermata anche la possibilità, per i servizi collettivi che gestiscono almeno tre torrette contigue, di alternare le postazioni nella fascia 12.30-14.30 per garantire il recupero degli assistenti bagnanti. Nei mesi di luglio e agosto saranno avviate modalità sperimentali di potenziamento del salvamento, da definire in base alle specificità territoriali.
“La stagione balneare in Emilia-Romagna – osserva l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni – è iniziata positivamente e il sistema è pienamente pronto ad affrontare l’estate garantendo condizioni di sicurezza elevate. Registrati buoni segnali in occasione delle festività pasquali – argomenta – la stagione estiva si appresta ad entrare nel vivo: il confronto con i Comitati balneari ci ha consentito di aggiornare l’ordinanza regionale, elaborata in collaborazione con l’Autorità marittima, nel segno del miglioramento continuo della qualità dei servizi di spiaggia, già riconosciuti come un’eccellenza a livello nazionale”.
A giudizio di Frisoni, “in un contesto internazionale complesso, vogliamo ribadire con forza il nostro impegno per un’accoglienza di qualità, inclusiva e sicura per tutte e tutti. Dalle spiagge dell’Emilia-Romagna, da sempre scelte da turisti italiani e stranieri, tedeschi, inglesi, svizzeri, austriaci, francesi e sempre più anche polacchi, vogliamo continuare a trasmettere un messaggio di ospitalità, cura e affidabilità, valorizzando al tempo stesso la prossimità e l’accessibilità della nostra offerta”, conclude l’assessora.