sabato, 5 Dicembre 2020

Best in Travel 2021 di Lonely Planet premia ‘Le Vie di Dante’

C’è solo una realtà italiana tra le 30 mete segnalate dal Best in Travel 2021,  report del team internazionale di Lonely Planet, sulle destinazioni assolutamente da non perdere per l’anno a venire: ‘Le Vie di Dante’ (www.viedidante.it).
Il prodotto turistico interregionale avviato nel 2017 e dedicato al luoghi tra Toscana e Romagna che il Sommo Poeta attraversò durante il suo esilio (intrapreso nel 1302, in seguito alla condanna a morte da parte dei Guelfi Neri saliti al potere a Firenze, e terminato a Ravenna) è stato inserito, assieme al Cammino di trekking omonimo (395 km in 20 tappe da Ravenna a Firenze e ritorno), nella categoria Sostenibilità come esempio di turismo slow (lonelyplanetitalia.it/best-in-travel).
Per l’edizione 2021il Best in Travel ha riorganizzato le sue categorie ai tempi del Covid19: non più 10 paesi, 10 regioni, 10 città e 10 destinazioni da non perdere, ma come spiega la stessa Lonely Planet “luoghi e persone che dimostrano un autentico impegno a favore della comunità, della diversità e della sostenibilità. Abbiamo dato spazio a chi rappresenta un esempio da seguire, senza distinzione tra luoghi, istituzioni, associazioni o privati cittadini”.
Si tratta di una grande opportunità di visibilità per l’itinerario slow – con le sue varie declinazioni in bici, a piedi o in treno lunga l’antica via ferroviaria Faenza-Firenze- che attraversa i luoghi dove il Sommo Poeta visse da esule. Un’opportunità sulla quale si innesterà una campagna di promozione web delle tante iniziative tra Emilia Romagna e Toscana in occasione del settecentenario di Dante, lungo tutto il 2021, dalle mostre d’arte a Ravenna e Forlì alle Giornate dedicate al mito di Paolo e Francesca a Rimini.
“Non poteva esserci riconoscimento migliore, proprio alla vigilia dell’anno che celebra i 700 anni dalla morte di Dante – commenta l’assessore Regionale al Turismo dell’Emilia Romagna, Andrea Corsini – per il progetto di slow tourism che abbiamo costruito insieme alla Regione Toscana tre anni fa”.
“Abbiamo investito molto sul turismo slow, il progetto ‘Le vie di Dante’ ne è un esempio significativo – dice Leonardo Marras, assessore al turismo della Regione Toscana- e questo riconoscimento internazionale non possiamo che accoglierlo con grande soddisfazione, soprattutto alle porte del 2021, l’anno in cui si celebrano i 700 anni dalla morte del sommo poeta. Grazie a Lonely Planet per aver puntato il riflettore su una buona pratica di collaborazione interregionale, è importante in questa fase così complessa. Noi stiamo continuando a lavorare, ideare e progettare; l’auspicio è che si possa superare presto il momento critico e ripartire, magari proprio dalla scoperta dei luoghi di Dante”.   www.aptservizi.com

News Correlate