mercoledì, 14 Aprile 2021

Provincia Bologna, turismo in crescita nel 2012

In crescita sia gli arrivi che le presenze rispettivamente dell’1,63 e 1,67 %

Nel 2012 il turismo su Bologna e provincia ottiene buoni risultati. Le cifre segnano 25.576 arrivi e 56.202 presenze in più a livello provinciale, pari a un incremento dell’1,63 e 1,67 %.
“Si tratta – commenta Graziano Prantoni, assessore provinciale al Turismo – di dati importanti che ci confortano a proseguire nella direzione da tempo intrapresa, quella di una promozione sempre più attenta del territorio. Dobbiamo continuare a lavorare per rendere il turismo una bella opportunità di crescita attraverso una strategia che sia pregnante a livello locale”.
Altro dato riguarda l’incidenza di visitatori stranieri nella provincia bolognese, che rappresenta circa il 37% degli arrivi e il 38% delle presenze sul totale: i paesi da cui si registrano gli afflussi maggiori rimangono Germania, Spagna e Francia, ma ci sono mercati in crescita come Russia, Cina, Brasile, Giappone e Turchia. Per quanto riguarda il turismo domestico provengono in prevalenza dalla Lombardia e dal Lazio oltre che dall’Emilia-Romagna. A fare la parte del leone sono state Bologna, con un 2,76% in più di arrivi e uno 2,58% in più di presenze, e Imola, con un incremento rispettivamente del 2,27 e 1,34%. Buoni anche i dati della Valsamoggia con gli arrivi incrementati addirittura del 19,21% e le presenze dell’8,50%, e del comprensorio imolese, che ha visto un forte afflusso estivo di turisti russi.
“Bologna – spiega Maurizio Melucci, assessore regionale al Turismo – è la porta d’ingresso del turismo sul territorio, sia di quello estero attraverso l’Aeroporto Marconi, sia di quello nazionale grazie agli snodi autostradali e all’Alta Velocità, che dal prossimo aprile si estenderà anche alla dorsale adriatica e sarà strategica in chiave Expo 2015. Per questo sollecitiamo offerte turistiche che vadano oltre i confini della regione e che vedano la città come baricentro e base logistica anche su mete turistiche importanti e non limitrofe quali Venezia, Firenze o Roma”.
Buono anche il trend lungo tutto il 2012, con una flessione soltanto nel periodo aprile-luglio, legato anche alla disinformazione seguita al terremoto. L’incremento più significativo si è avuto invece nel periodo agosto-novembre, con un picco notevole in quest’ultimo mese.
“Per il 2013 – aggiunge  Melucci – dobbiamo insistere su 2 punti. Il primo è l’enogastronomia, anche sulla scorta di eventi specifici e programmi televisivi come Master Chef. La seconda è la motor valley, con marchi prestigiosi come Ferrari, Lamborghini, Maserati e Ducati. La Regione e Apt Emilia-Romagna saranno presenti in ogni sede per promuovere il turismo sul territorio, sia assieme all’Enit per il rilancio del Marchio Italia nei paesi più lontani sia con formule diverse laddove l’Enit non sarà presente”.

 

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