Ravenna a Milano come Capitale Italiana del Mare

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Le strategie di promozione delle destinazioni italiane puntano sempre più sulla combinazione tra sostenibilità ambientale, valorizzazione della blue economy e diversificazione degli eventi per destagionalizzare i flussi e attrarre target ad alta capacità di spesa. In quest’ottica, la città di Ravenna ha scelto la piazza di Milano per la prima presentazione nazionale del proprio palinsesto come Capitale Italiana del Mare 2026, titolo assegnato dal Dipartimento per le Politiche del Mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri tra 54 candidature. L’operazione di posizionamento è stata avviata nel capoluogo lombardo con l’inaugurazione della mostra fotografica open air ‘Green Evolution in Europe: il caso virtuoso di Ravenna’, allestita in Largo Treves e incentrata sulla transizione ecologica e sul modello di sviluppo del territorio romagnolo.

Il piano strategico per l’anno da Capitale del Mare si articola su tre direttrici commerciali: la diffusione della cittadinanza blu attraverso manifestazioni turistico-culturali, la tutela della biodiversità costiera e l’impulso alla blue economy. Per gli operatori del trade e per il segmento leisure, il calendario degli eventi si presenta fitto e copre diversi mesi dell’anno. Tra gli appuntamenti chiave figurano la Settimana Teodoriciana (28 agosto – 6 settembre) con progetti di video mapping sul Mausoleo di Teodorico, i festival Spiagge Soul e Naturae, e la rassegna musicale Studio Delta Live on the Beach (21-22 agosto). Sul fronte sportivo, il territorio ospiterà il Campionato italiano assoluto di Beach Volley e il Beach Tennis World Tour, integrando l’offerta con le attività di Sport in Darsena.

Sotto il profilo infrastrutturale e degli investimenti legati alla logistica e ai flussi crocieristici, i due pilastri industriali dell’anno saranno il completamento del Parco Marittimo e l’inaugurazione, programmata per venerdì 18 settembre, del nuovo terminal crociere, asset fondamentale per il posizionamento dello scalo ravennate nelle rotte adriatiche. Inoltre, in sinergia con la Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna e l’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare, è stato istituito il Premio nazionale DonneMare, volto a mappare e valorizzare le migliori competenze femminili nei comparti dell’innovazione tecnologica, della ricerca marina e dell’imprenditoria marittima.

“Essere a Milano con questa mostra significa dare visibilità a un percorso di valorizzazione del territorio che Ravenna sta costruendo da molti anni. Il titolo di Capitale italiana del Mare riconosce una visione di città che ha scelto di puntare su sostenibilità, innovazione e cultura come strumenti per immaginare il proprio futuro. La mostra rappresenta un invito a visitare Ravenna nel corso dell’anno, in cui la città sarà protagonista di un ricco programma di eventi dedicati alla blue economy, alla biodiversità e alla cittadinanza blu. Vogliamo che questo riconoscimento diventi un’occasione per far conoscere una Ravenna dinamica, accogliente e capace di interpretare le grandi sfide della transizione ecologica guardando al mare come una risorsa”, ha detto Fabio Sbaraglia, Assessore alle Politiche culturali e al Turismo del Comune di Ravenna.

Programma completo di Ravenna Capitale italiana del Mare 2026: https://www.turismo.ra.it/ravenna-capitale-italiana-del-mare

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