In Carnia c’è il camp che unisce natura e lavoro da remoto
03 Giugno 2026, 09:45
Dal 15 giugno al 10 luglio 2026, Visit Zoncolan lancia a Sutrio, nel cuore delle montagne friulane della Carnia, ‘Vivere la montagna in famiglia’, un progetto pilota dedicato ai bambini dai 6 ai 13 anni accompagnati dai genitori o dall’intera famiglia. Un’esperienza innovativa pensata per le famiglie moderne, dove i bambini riscoprono il contatto con la natura e la manualità, mentre i genitori possono lavorare da remoto immersi nella bellezza della montagna friulana.
Un format nuovo che nasce per rispondere alle esigenze delle famiglie di oggi: da una parte un camp immersivo per bambini tra sport, giochi, bosco, orto, animali, laboratori creativi e scoperta della montagna; dall’altra la possibilità per i genitori di soggiornare nel borgo e lavorare in modalità smart working grazie a spazi di co-working attrezzati e connessione Wi-Fi immersi nella natura.
Per una settimana i bambini vivranno un’esperienza lontana dagli schermi e dalla tecnologia: niente telefonini, ma giornate fatte di attività manuali, movimento, scoperta e collaborazione. Le giornate saranno scandite da esperienze all’aria aperta tra sentieri, boschi, fattorie e malghe, con attività pensate per far riscoprire ai più piccoli il valore della manualità, del contatto con la terra, del lavoro artigianale e della vita di montagna. I bambini potranno conoscere gli animali, cimentarsi in piccoli lavori nell’orto, sperimentare attività con il legno, praticare sport e giochi di gruppo e vivere il territorio in modo autentico, accompagnati da persone che queste montagne le abitano e le conoscono davvero.
Il progetto nasce da un importante lavoro di rete che coinvolge le persone, nelle varie figure professionali, e le realtà del territorio: associazioni sportive, giovani del luogo formati nelle università, malghe, fattorie, artigiani e operatori locali che hanno scelto di mettere insieme competenze, esperienze e passione per costruire un’iniziativa dal forte valore educativo ma anche strategico per il rilancio della Carnia.
L’obiettivo è infatti quello di valorizzare la montagna non solo come destinazione turistica, ma come luogo capace di offrire qualità della vita, benessere, relazioni autentiche e nuove opportunità per le famiglie.
La quota di partecipazione è di 140 euro al giorno e comprende non soltanto l’esperienza del camp dal lunedì al venerdì, con pranzo e merende preparati prevalentemente con prodotti a chilometro zero, ma anche sette notti di soggiorno negli appartamenti dell’albergo diffuso Borgo Soandri per tutta la famiglia e la possibilità per i genitori di utilizzare spazi di co-working attrezzati con wi-fi inclusa. Un’offerta pensata per essere accessibile e concreta, soprattutto considerando che include un’intera settimana di permanenza per tutta la famiglia oltre a un’esperienza educativa e immersiva unica per i bambini. Sono disponibili soltanto 8 posti per ciascuna settimana. Iscrizioni entro il 30 maggio 2026.

