Corinthia Rome apre le sue porte nell’ex Banca d’Italia
12 Marzo 2026, 10:30
Nella storica Piazza del Parlamento, il Corinthia Rome apre le porte di un grandioso palazzo neoclassico, segnando il debutto italiano del gruppo Corinthia Hotels. La filosofia di grand-boutique del brand si esprime attraverso il restauro del palazzo che ha ospitato la sede di rappresentanza della Banca d’Italia.
Rinnovato con cura e trasformato in hotel, il progetto preserva l’integrità architettonica, dalla struttura monumentale agli affreschi originali degli anni ’20. L’hotel da 60 camere segna il primo indirizzo romano di Carlo Cracco e comprende suite panoramiche e una spa sotterranea ispirata agli antichi rituali termali, ricavata dal caveu originale della banca.
Situata nel quartiere di Campo Marzio, a pochi passi dal Pantheon, dai Fori Imperiali e da Piazza di Spagna, la struttura è di proprietà della Reuben Brothers ed è il loro secondo hotel gestito da Corinthia Hotels. Progettato da Pio e Marcello Piacentini, il palazzo è stato costruito tra il 1913 e il 1921. Il restauro che ha dato origine al Corinthia Rome è stato concepito non semplicemente come una ristrutturazione, ma come un attento recupero del patrimonio architettonico e culturale dell’edificio. La struttura è tornata alle sue proporzioni originali, spogliata degli interventi successivi e reinterpretata attraverso una rigorosa ricerca storica e filologica, che ha portato alla luce mosaici, stucchi, cornici, soffitti dipinti e dettagli in marmo.
La collezione d’arte dell’hotel continua questo dialogo tra storia e contemporaneità. Curato dalla società internazionale di consulenza artistica VISTO, il progetto riflette la tradizione romana di mecenatismo artistico, commissionando ad artisti contemporanei la creazione di nuove opere per l’edificio. Tra gli artisti italiani presenti figurano Elisa Grezzani, il cui monumentale arazzo costituisce il fulcro della collezione, insieme a Francesca Longhini, Alice Faloretti e Maddalena Negrone. Esposti in tutto l’hotel, i lavori comprendono sia bozzetti preparatori che pezzi finiti, rivelando il percorso dall’ideazione al completamento.
Cuore simbolico di questa rinascita è l’antica Sala del Consiglio che si affaccia su Palazzo Montecitorio, oggi trasformata nella Theodoli Heritage Suite. Un ambiente di straordinaria potenza narrativa che conserva gli affreschi originali degli anni Venti di Giulio Bargellini e il soffitto dipinto da Guglielmo Janni, una mappa allegorica della storia della moneta italiana. Qui, dove un tempo si prendevano decisioni finanziarie cruciali, oggi si dorme sotto un racconto pittorico di virtù civiche, processioni simboliche e immagini della ricchezza e della produttività nazionale. Al Corinthia Rome, questo messaggio originario di prosperità trova un nuovo significato: un’antica sede di potere economico riapre oggi alla città come luogo di ricchezza intesa non più come accumulo di risorse, ma come esperienza condivisa, fatta di bellezza, tempo, ospitalità e incontro.

La stessa idea attraversa l’offerta gastronomica dell’hotel, interamente curata dallo chef Carlo Cracco, che sceglie Corinthia per il suo debutto romano. Viride, il ristorante gourmet affacciato sul cortile interno, rievoca i giardini segreti di Roma e interpreta la cucina italiana contemporanea attraverso un linguaggio stagionale, essenziale e profondamente legato al prodotto. La Piazzetta, cuore informale dell’hotel, richiama invece la tradizione romana della convivialità, mentre l’Ocra Bar, con i suoi toni caldi e notturni, accompagna l’aperitivo e la sera in un’atmosfera intima e raccolta.
Le 60 camere e suite, di cui 21 suite, sono concepite come residenze private all’interno della dimora. Gli spazi sono ampi, luminosi, silenziosi, con soffitti alti e finestre che incorniciano scorci di Roma o la corte interna. Ogni ambiente combina elementi storici ricostruiti e arredi contemporanei, creando un equilibrio naturale tra eleganza e comfort. Le suite rappresentano l’espressione più alta di questo concetto abitativo: dalle Campo Marzio Suites sviluppate su due livelli, alla Chigi Suite con terrazza panoramica sui tetti della città, fino all’Arte Suite, alla monumentale Theodoli Heritage Suite e all’Aurea Penthouse, attico ispirato alla Domus Aurea e pensato per vivere Roma dall’alto, in totale intimità.
Nel livello più raccolto del palazzo, dove un tempo si trovava il caveau della banca, prende forma la proposta wellness di Corinthia Rome. Ispirata alla tradizione dei bagni romani, Corinthia Spa è concepita come un piccolo tempio di benessere riservato, fatto di acqua, luce soffusa e materiali minerali, in cui il tempo sembra rallentare naturalmente.
Le camere del Corinthia Rome partono da 1300 euro, mentre le suite da 2100 euro e possono essere abbinate a vari servizi aggiuntivi. La Pasqua nella Città Eterna viene celebrata con un pacchetto disponibile dal 1° al 12 aprile 2026, che include prima colazione per due persone, early check-in anticipato, late check-out e upgrade della camera in base alla disponibilità, con un omaggio pasquale di benvenuto e un credito di 100€. Il Corinthia Rome Rome restituisce alla città un punto di riferimento storico, ripensato come enclave contemporanea e eternamente artistica di Roma.