venerdì, 23 Aprile 2021

A Roma arrivi e presenze in crescita nel 2019 ma Federalberghi non è soddisfatta

Crescono, seppure lievemente, gli arrivi e le presenze di turisti nella Capitale nel 2019 anche se per Feralberghi la crescita è dimezzata rispetto alla media mondiale e ciò testimonia “una fase di stallo”. I dati tendenziali della domanda turistica a Roma per l’anno 2019 elaborati dall’Ente Bilaterale del Turismo del Lazio (EBTL) indicano una stima complessiva di circa 19,4 milioni di arrivi con un +2,52% rispetto al 2018, e di circa 46,5 milioni di presenze, con un +2,41% sempre rispetto al 2018. Hotel ed RTA (residence) hanno totalizzato circa 13 milioni di arrivi con un +1,94% rispetto al 2018, e circa 30,6 milioni di presenze con +1,72% rispetto allo stesso periodo. Gli esercizi complementari (case per ferie, case vacanza, affittacamere ecc.) hanno invece totalizzato circa 6,4 milioni di arrivi, con un +3,71% rispetto al 2018, e circa 15,9 milioni di presenze con un +3,78% rispetto all’anno scorso.

Sempre in via tendenziale e provvisoria, sulla base cioè dell’analisi delle prenotazioni ricevute sinora (con la possibilità dunque di nuove variazioni nei prossimi giorni, in particolare legate al last minute) è stata resa nota la più aggiornata previsione dell’EBTL rispetto ai periodi di Natale e Capodanno. Nel periodo di Natale (dal 23 al 28 dicembre 2019) negli esercizi ricettivi di Roma Capitale vi saranno circa 252.700 arrivi con un +5,12 % circa rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e circa 569.500 presenze, con un +5,07 %. Nel periodo di Capodanno (dal 29 dicembre 2019 al 3 gennaio 2020) gli arrivi previsti ammontano al momento a circa 244.400 unità con un incremento del +5,34 % rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le presenze previste sono pari a circa 629.300 unità, con una crescita di + 4,19 % sul 2018.
“È importante si sia confermato un trend di incremento – ha detto Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi Roma – ma Roma vive un sostanziale fase di stallo prolungato: come l’anno scorso cresciamo solo del 2,5 % circa, restando ancora almeno due punti sotto la media mondiale, che è del 4,5. C’è bisogno di strategie di sistema nella promozione, nella lotta al degrado e all’abusivismo ricettivo, di un miglioramento del sistema di viabilità, di eventi capaci di attrarre, di investimenti sul congressuale e di un recupero d’immagine: l’auspicio è che il Piano Turistico quinquennale elaborato attraverso i lavori condivisi tra pubblico e privato nell’ambito del Town Meeting FUTOUROMA ci conduca presto a decisi passi in avanti su tutti questi fronti”.

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