domenica, 1 Agosto 2021

Ostia, è nato il ‘Consorzio del mare’

Ad Ostia ha preso vita il ‘Consorzio il Mare di Roma’, ente senza scopo di lucro, aperto alla partecipazione di quelle attività economiche e imprenditoriali che condividano lo stesso interesse a promuovere uno dei territori più ricchi di storia e di bellezze naturali d’Italia.

L’obiettivo delle imprese riunite nel ‘Consorzio il Mare di Roma’ è sviluppare insieme un progetto di marketing territoriale, rafforzando le capacità imprenditoriali e di innovazione di ciascuna, al fine di commercializzarne prodotti e servizi. In particolare, la filiera dell’industria turistica nel senso più ampio.

“Nei prossimi giorni, il Consorzio elaborerà un progetto industriale che avrà l’obiettivo di coinvolgere tutti i soggetti che ne condividono gli obiettivi di rilancio dell’immagine della Capitale d’Italia e del suo mare – ha affermato Antonio Di Natale, presidente del Consorzio – anche nella prospettiva di eventi mondiali come il Giubileo straordinario e le possibili Olimpiadi del 2024”.

Si tratta di intercettare un flusso di visitatori significativo. Secondo le ultime rilevazioni statistiche, infatti, l’Italia è il quinto paese più visitato al mondo dopo Francia, Usa, Spagna e Cina e il sesto per introiti valutari (dopo Macao, Cina). L’industria turistica contribuisce al prodotto interno lordo italiano tra il 10 e l’11 per cento e per l’11,4% per l’occupazione. In questo scenario, la regione Lazio si colloca al terzo posto in Italia per numero di visitatori stranieri.

Uno degli scopi del Consorzio è abbinare, nei pacchetti turistici e negli itinerari, il turismo balneare al turismo archeologico e culturale, al fine di incrementare il numero di turisti che visitano le zone litoranee, a beneficio delle strutture ricettive e commerciali che vi operano.
Tra le attività che il Consorzio si prefigge la costituzione di una rete tra imprese del territorio e scuole secondarie superiori a indirizzo turistico, alberghiero e amministrativo.

Infine, obiettivo del Consorzio è creare una offerta turistica ricca di appeal e a tutto tondo: turismo culturale e archeologico, balneare, enogastronomico, sportivo, religioso, studentesco, congressuale e d’affari, eco sostenibile.

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