Alassio e Laigueglia dicono no al numero chiuso. Si a controlli e divieti

Niente numero chiuso sulla spiaggia libera di Alassio e Laigueglia, ma in arrivo divieti su borse frigo, tende e gazebo. Implementato il servizio di monitoraggio e sorveglianza, anche stradale, con steward e forze di polizia. E divieto di accesso agli arenili nelle ore notturne.

Sono i provvedimenti che le due amministrazioni prenderanno per rispondere al problema dell’affollamento sulle spiagge libere.
“I sindaci potranno applicare una serie di ordinanze – ha spiegato il prefetto Giorgio Manari – per gestire e regolamentare le presenze sugli arenili. Ma nessun numero chiuso”.
All’incontro presenti gli organi di polizia e l’assessore regionale al demanio Marco Scajola.
“La Regione ci ha comunicato che non sussistono i margini normativi per limitare gli accessi e per il numero chiuso – ha detto Enzo Canepa, sindaco di Alassio – Ci sono stati garantiti controlli e verifiche in particolare ai caselli autostradali per limitare il fenomeno”.
“Da parte nostra saranno implementati i servizi e i controlli. Cercheremo di educare i turisti ad un corretto comportamento in spiagge. Ci auguriamo bastino questi provvedimenti: di media di domenica sull’arenile ci sono oltre mille persone. Per ora niente numero chiuso”, ha concluso Franco Maglione, sindaco di Laigueglia.

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