Genova aumenta tassa soggiorno su case a uso turistico

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Il Comune di Genova aumenta da 3 a 5 euro a notte la tassa di soggiorno per gli appartamenti ammobiliati a uso turistico, mentre da 3 a 4 euro per le strutture come B&B, affittacamere e case vacanze. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta Salis su proposta dell’assessora al Turismo, al Marketing territoriale e al Commercio Tiziana Beghin.

Previste agevolazioni per le strutture periferiche. Gli introiti saranno destinati alla promozione di Genova e a interventi di decoro. “Genova si va finalmente a riequilibrare rispetto alle altre città turistiche – commenta Beghin – a seguito dell’incremento dei flussi turistici nelle struttura extralberghiere e negli appartamenti a uso turistico, abbiamo deciso di operare un bilanciamento dell’imposta di soggiorno. Le nuove tariffe sono state adottate agendo di concerto con la Camera di Commercio e con le associazioni di categoria”.

Per promuovere un turismo policentrico e decongestionare le aree a più alta densità la delibera introduce una specifica agevolazione territoriale: per gli appartamenti ammobiliati a uso turistico situati nei municipi periferici – in particolare il Municipio IV Media Val Bisagno, il Municipio V Val Polcevera e il Municipio VI Medio Ponente – la tassa di soggiorno scende da 5 a 4 euro, applicando uno sconto di un euro volto secondo gli obiettivi del Comune a incentivare una redistribuzione geografica dei flussi.

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