Liguria si conferma ‘terra da fiction’ e hub dell’audiovisivo
19 Marzo 2026, 11:30
Dal 27 al 29 marzo 2026 torna la terza edizione dei Portofino Days – International Fiction Festival, manifestazione dedicata all’industria audiovisiva che coinvolgerà Portofino, Santa Margherita Ligure, Genova e Rapallo. L’evento si consolida come appuntamento di riferimento per le maestranze del settore e per la promozione della Liguria come set d’eccellenza per la lunga serialità.
Secondo Alessio Piana, assessore regionale allo Sviluppo economico, il festival conferma la centralità di un comparto che negli ultimi anni si è rivelato un importante motore di sviluppo economico e promozionale per il territorio. La Regione Liguria, ha spiegato, sta lavorando insieme alla Genova Liguria Film Commission per rafforzare il settore, anche attraverso un nuovo bando che sarà attivato nei prossimi mesi con l’obiettivo di attrarre grandi produzioni nazionali e internazionali e sostenere la crescita delle realtà locali.
Tra i protagonisti della manifestazione anche il Distretto Florovivaistico della Liguria. L’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana ha sottolineato come il comparto, con oltre 5.000 aziende e una produzione superiore ai 437 milioni di euro, rappresenti più del 75% dell’intera agricoltura ligure e contribuisca in modo significativo all’identità paesaggistica della regione, rafforzando il legame tra territorio, creatività e promozione turistica.

Per l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, il festival testimonia l’ingresso della Liguria nel cuore dell’audiovisivo internazionale. Le produzioni girate sul territorio hanno contribuito a rafforzare l’immagine della regione e, secondo Lombardi, anche ai risultati turistici record registrati negli ultimi anni, con 21 milioni di presenze nel 2025.
Il vicesindaco di Portofino Giorgio D’Alia ha evidenziato come i Portofino Days rappresentino un’importante occasione per promuovere il territorio come “terra da fiction”, mentre il sindaco di Santa Margherita Ligure, Guglielmo Caversazio, ha ricordato la crescente attrattività della città per le produzioni cinematografiche internazionali, citando film e set recenti che hanno generato indotto economico e nuove competenze locali.
Secondo Cristina Bolla, direttore del festival e presidente della Genova Liguria Film Commission, la terza edizione consacra la Liguria come hub globale per l’industria audiovisiva, grazie anche alla presenza delle grandi major e alla collaborazione con istituzioni e associazioni di settore. L’obiettivo è trasformare la “terra da fiction” in un laboratorio permanente di innovazione creativa capace di attrarre investimenti e generare occupazione qualificata.
Il programma prenderà il via già il 20 marzo a Genova con la mostra ‘Non si può morire per un dollaro’, dedicata ad Amadeo Peter Giannini, banchiere di origini liguri che finanziò anche Walt Disney. L’esposizione, ospitata nella sede della Camera di Commercio di Genova, sarà visitabile gratuitamente fino al 31 marzo.
Tra gli appuntamenti in calendario anche l’inaugurazione, il 27 marzo a Portofino, della sezione di arte contemporanea “Mare Nostrum” con le installazioni dell’artista Andrea Roggi. Inoltre i Portofino Days ospiteranno un’anteprima dell’ottava edizione del festival culturale Ligyes di Alassio, che presenterà tra l’altro il docufilm dedicato a Fabrizio De André, a cura del direttore artistico del Premio Alassio per la Musica Stefano Senardi.
Con un programma che intreccia cinema, arte e musica, i Portofino Days si confermano così come un appuntamento strategico per valorizzare la Liguria sul piano culturale, turistico e produttivo.