mercoledì, 23 Settembre 2020

Liguria, in crescita il turismo culturale

Entro fine 2012 raggiungerà quota 40%

È costante la crescita per il turismo culturale in Liguria. Entro la fine del 2012 è previsto di raggiungere la quota del 40%, a discapito del 60% del turismo balneare. A renderlo noto Angelo Berlangieri, assessore al Turismo della Regione Liguria, durante il seminario ‘I beni culturali come fattore di crescita dell’Europa del futuro’.
“Il movimento turistico in Liguria resta ancora legato alla parte balneare – ha affermato Berlangieri – ma negli anni Ottanta, l’80% dei turisti in Liguria veniva per fare vacanze balneari, oggi la percentuale si è ridotta al 60%, oltre il 40% dei turisti viene non solo per fare il bagno in mare ma anche per vivere i valori culturali del nostro territorio. Nei prossimi mesi la Regione lavorerà per aggiudicarsi le risorse della programmazione europea 2014-2020 attraverso un piano di sistema che metta al centro le potenzialità inespresse del turismo culturale in Liguria”.
Inoltre, Berlangieri ha denunciato l’assenza nel decreto Sviluppo del governo Monti di settori come  turismo e cultura per il rilancio socio-economico del Paese.
“I beni culturali rappresentano senza ombra di dubbio il patrimonio italiano su cui fondare lo sviluppo e la crescita del Paese – ha sottolineato Berlangieri – è una cosa di cui si parla sempre, ma non si fa mai, è una mancata scelta clamorosamente determinante. Solo un piccolo trafiletto del decreto Sviluppo parla del turismo – ha aggiunto – c’è scritto che sarà a disposizione del Ministero una cifra enorme, e per tutta l’Italia meno di 8 milioni di euro, quanto stanzia per il turismo neanche il bilancio del Comune di Sanremo”.

 

News Correlate