Genova, il 2025 si chiude con 3,5 milioni di presenze
12 Marzo 2026, 11:15
Il 2025 si chiuderà con un consolidato previsto di presenze di 3,5 milioni di visitatori, confermando Genova come destinazione trainante per la Liguria. Tra i dati di partenza del Piano di promozione e marketing turistico, presentato questa mattina a Palazzo Tursi dall’assessora al Turismo e marketing territoriale, spicca come l’aumento costante dei flussi turistici sia connotato dalle presenze straniere: i mercati internazionali rappresentano il 50% delle presenze turistiche, con variazioni a seconda della stagionalità, con una crescita del 15%.
“I dati positivi che abbiamo registrato da ottobre 2025 in poi – dice l’assessora al Turismo e al Marketing territoriale – ci restituiscono la fotografia di una Genova in crescita e ci spingono a voler fare ancora di più, e meglio, per spingere la destinazione in mercati che al momento sono emergenti e a rafforzarla in quelli storici. La destinazione non è stata premiata solamente dai turisti, ma ha ottenuto riconoscimenti importanti come la menzione sul Times tra le mete da visitare quest’anno e la selezione tra le dieci ‘Luminous Destinations’ di Visit Italy, un vero a proprio riconoscimento per le città che sanno coniugare un’identità locale autentico con sostenibilità e tutela ambientale, con la capacità di raccontarsi, tra passato e presente. Abbiamo in mente un’idea chiara di cosa voglia dire turismo per noi, del tipo di turismo che vogliamo portare in città e abbiamo ben chiari i nostri punti di forza: non solo i Rolli patrimonio Unesco, ma anche il progetto Genova Outdoor, che può offrire un’esperienza unica di trekking urbani e non solo, tra monti, mare e forti e prossimamente ospiteremo il prestigioso UlisseFest.
Vogliamo che questa città diventi sempre più inclusiva, smart e accessibile. Questo nuovo piano strategico ci permetterà di costruire questa nuova visione di turismo”.
Il nuovo Piano strategico ha l’obiettivo primario di migliorare il posizionamento della destinazione sui mercati nazionali e internazionali.
“Tra gli obiettivi strategici – spiega l’assessora – anche l’aumento della permanenza media sul territorio, viatico fondamentale per favorire quel turismo per tutte le stagioni per il quale il nostro territorio è naturalmente portato. Tutti aspetti, questi, che inevitabilmente avranno delle ricadute non solo sullo sviluppo economico, ma anche sull’occupazione stabile e di lungo termine, creando un circolo virtuoso”.
Tra le presenze straniere, si confermano i turisti di Francia, Svizzera, Germania, i paesi di lingua Dach mentre segnano una crescita i turisti provenienti dagli Stati Uniti e da paesi del nord ed est Europa, come Finlandia e Romania. In crescita anche le presenze provenienti dal Regno Unito, con un incremento pari quasi a 6%.