La gentilezza come cura, anche dei luoghi: parla Natalia Re del MIG


“La gentilezza è la capacità di accogliere l’altro”: Natalia Re, manager laureata in Filosofia e specializzata in etica ambientale, è stata una dei relatori della ‘Giornata sulla Gentilezza’, tenutasi lo scorso venerdì 5 giugno al Teatro Politeama di Palermo.

Da anni impegnata in campagne di responsabilità sociale e ambientale, Re è presidente del MIG (Movimento Italiano per la Gentilezza), associazione che promuove la gentilezza come valore e strumento di cambiamento sociale. Un concetto che, secondo la presidente, trova applicazione anche nel settore turistico.

“La gentilezza è la capacità di accogliere l’altro e quindi nella dimensione turistica è un elemento imprescindibile che pone in essere una relazione equilibrata, accogliente ed empatica – spiega Re ai microfoni di Travelnostop -. Ma riguarda anche la cura dei luoghi, dei paesaggi e dei nostri beni. Il turismo è certamente un ambito all’interno del quale la gentilezza si pone come centrale”.

Per la presidente del MIG la gentilezza non può essere ridotta a una semplice forma di educazione o cortesia: “Il Movimento Italiano per la Gentilezza, giunto al suo ventiseiesimo anno di attività, intende la gentilezza come un’infrastruttura sociale, capace di rendere le relazioni sostenibili – afferma -. L’auspicio è quello di poterla diffondere e continuare a ricercarla”.

La ‘Giornata sulla Gentilezza’ si è articolata in un simposio mattutino dedicato alle scuole e uno spettacolo serale di beneficenza. Il simposio ha offerto un approccio multidisciplinare al tema, grazie agli interventi di un gruppo di esperti provenienti da ambiti professionali e culturali molto diversi, tra cui appunto Natalia Re.

Sui nostri canali social la video intervista.

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