mercoledì, 25 Novembre 2020

Aeroporto Linate, dopo il riconoscimento facciale arriva la tac per i bagagli a mano

L’aeroporto di Milano Linate diventa ancora più tecnologico. Dopo introduzione in via sperimentale del Face Boarding, che permette l’imbarco grazie al riconoscimento facciale senza carta d’imbarco, ora lo scalo introduce un nuovo sistema di controllo dei bagagli a mano con macchine Tac invece che raggi X. Questo significa che non si dovranno più aprirli per tirare fuori creme, liquidi, pc o tablet.
Linate è il primo aeroporto in Italia a dotarsi di questa tecnologia ed è il primo in Europa ad effettuare la totalità dei controlli dei bagagli a mano con le macchine TAC., che permettono il riconoscimento automatico degli esplosivi e, grazie alle immagini 3D ad alta risoluzione, consente agli addetti rapide e accurate valutazioni pur riducendo i tempi necessari al controllo. In questo modo si riducono i tempi di attesa e le possibilità di assembramento.
SEA, la società che gestisce gli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa, sta anche portando avanti un progetto pilota in collaborazione con KME per utilizzare i prodotti saCup, una linea di rivestimenti antivirali in rame, noto per le sue proprietà antivirali e antibatteriche. Tutte le superfici a maggior contatto dei passeggeri: corrimano, maniglie dei carrelli porta bagagli e sostegni nei Cobus saranno rivestiti in rame.  L’istituto di Virologia dell’Università di Pisa ha evidenziato che in un’ora la carica virale del Covid viene neutralizzata al 100% e in soli 10 minuti viene già abbattuta del 90%.

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