Lombardia lancia primo portale nazionale dell’enoturismo
04 Marzo 2026, 11:30
Parte dalla Lombardia il progetto per innovare l’enoturismo italiano attraverso la creazione del portale nazionale Italian Cellar Door, promosso da Ascovilo – Associazione Consorzi Tutela Vini Lombardi – con l’obiettivo di mettere in rete territori, cantine e consorzi e valorizzare la DOP economy attraverso strumenti digitali.
Il progetto, presentato dagli assessori regionali Alessandro Beduschi e Debora Massari insieme alla presidente di Ascovilo Giovanna Prandini e alla docente universitaria Roberta Garibaldi, punta a creare una piattaforma che accompagni il viaggiatore dalla scoperta alla prenotazione di esperienze enoturistiche tra itinerari, eventi e percorsi tematici. La Lombardia rappresenterà il territorio pilota, con la prospettiva di estendere in futuro il modello ad altre regioni.
“Il portale dell’enoturismo promosso da Ascovilo rappresenta uno strumento strategico per rafforzare la competitività delle imprese vitivinicole e dare valore alla DOP economy lombarda”, ha sottolineato l’assessore all’Agricoltura Alessandro Beduschi, evidenziando come la digitalizzazione possa creare nuove opportunità di reddito per le aziende agricole e sostenere lo sviluppo delle aree interne.
Per l’assessore al Turismo Debora Massari il turismo del vino “rappresenta una straordinaria opportunità per valorizzare l’identità dei territori e promuovere una Lombardia sempre più attrattiva a livello nazionale e internazionale”, sottolineando il ruolo del portale nel collegare accoglienza, cultura, paesaggio ed eccellenze produttive.
Secondo la presidente di Ascovilo Giovanna Prandini la piattaforma nasce “per costruire un ecosistema digitale integrato capace di ispirare e accompagnare il viaggiatore verso esperienze autentiche”, valorizzando il territorio lombardo come laboratorio di innovazione e favorendo nuove opportunità per il settore agricolo.
Roberta Garibaldi ha evidenziato come il portale rappresenti “un passaggio strategico per strutturare l’enoturismo in chiave sistemica e digitale”, ricordando che oltre il 55% dei turisti di mercati come Germania, Regno Unito, Francia e Stati Uniti si dichiara interessato a vivere esperienze enogastronomiche in Italia nei prossimi anni.
L’iniziativa coinvolgerà inizialmente i consorzi aderenti ad Ascovilo e prevede anche attività di formazione e supporto agli operatori. Il progetto si inserisce in un contesto di crescita del turismo enogastronomico: nel 2025 quasi 20 milioni di italiani hanno partecipato ad attività esperienziali legate al cibo e al vino, mentre il turismo enogastronomico rappresenta ormai il 59% dei viaggiatori.