Design Week 2026, oltre 800mila presenze a Milano
28 Aprile 2026, 10:30
La Design Week 2026 rafforza il ruolo della Lombardia come capitale internazionale del design e come piattaforma integrata tra industria, cultura e turismo. L’evento, che ha visto protagonisti il Salone del Mobile e il Fuorisalone, ha registrato oltre 800.000 presenze provenienti da 167 Paesi, generando un impatto economico diretto di circa 255 milioni di euro, in crescita del 14,7% rispetto al 2025.
Secondo i dati diffusi dalla Regione, l’iniziativa si conferma tra gli appuntamenti globali più rilevanti per il settore creativo e per l’attrattività turistica del territorio. Nei giorni clou della manifestazione il tasso di occupazione degli hotel ha raggiunto il 90%, mentre la spesa media dei visitatori ha registrato un incremento dell’8,6%.
“La Lombardia è leader europeo nella filiera del design e dell’arredo – ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo e Marketing territoriale Debora Massari – con 30mila imprese attive e circa 90mila addetti, per un comparto che genera oltre 10 miliardi di euro di fatturato”.
Il Salone del Mobile 2026 ha totalizzato 316.342 presenze, con il 68% di operatori esteri e la partecipazione di 1.900 brand provenienti da 32 Paesi, confermandosi piattaforma strategica per l’internazionalizzazione del settore. Parallelamente il Fuorisalone ha animato la città con oltre 1.300 eventi e più di 500mila visitatori, trasformando Milano in un grande laboratorio diffuso tra design, tecnologia, arte, moda e sostenibilità.
L’edizione 2026 segna inoltre un’evoluzione del format: la Design Week supera i confini urbani e coinvolge sempre più l’intero territorio regionale, dai distretti produttivi della Brianza al sistema dell’ospitalità e del commercio.
“La Design Week – ha aggiunto Massari – non è più solo un evento milanese, ma un patrimonio regionale capace di generare valore, occupazione e opportunità per tutta la filiera. Continueremo a investire su internazionalizzazione, innovazione e promozione integrata”.
La crescente presenza internazionale, insieme alla partecipazione delle nuove generazioni e dei media globali, conferma così la centralità della Lombardia come hub internazionale del design e dell’innovazione, con ricadute significative anche sul turismo e sull’economia del territorio.