venerdì, 21 Gennaio 2022

Como, in I trimestre turismo con segno positivo

Nei primi 3 mesi del 2015 le presenze totali per il turismo comasco sono state pari a 214.431, in aumento del +6,0% rispetto allo stesso periodo del 2014. Sono cresciuti sia i pernottamenti degli italiani (pari a 103.480, +1,5%) sia quelli dei turisti esteri (110.951, +10,6%).

In diminuzione gli arrivi totali (-1,7%), a causa della componente nazionale (-12,1%), controbilanciata dall’aumento degli stranieri (+11,7%). In miglioramento la lunghezza del soggiorno medio dei turisti italiani, passato da 1,7 a 2 giorni. Nonostante l’andamento positivo però resta ancora lontano il massimo storico del 2012 con quasi 244.000 pernottamenti.

Sono i dati contenuti nel nuovo rapporto sul turismo in provincia di Como (I trimestre 2015/consuntivo 2014) a cura dell’Ufficio Studi e Statistica della Cciaa di Como.

Per quanto riguarda le diverse tipologie di strutture ricettive, in crescita i pernottamenti negli alberghi (+3,5%, pari a circa 6.300 soggiorni in più) soprattutto per le prenotazioni di turisti italiani (+7,2%) mentre i turisti italiani hanno tenuto a fatica (-0,5%, circa 400 pernottamenti in meno su 85.000). Molto positivi anche i dati relativi alle strutture extralberghiere con il 40% di arrivi in più rispetto ai primi tre mesi del 2014 e un aumento delle presenze di circa il 25% (vale a dire circa 6.000 pernottamenti in più).

Positivi i primi tre mesi 2015 per il comune di Como con arrivi (a quota 28.500) che hanno fatto segnare un +7,5% rispetto al 2014; le presenze sono tornate a quota 61.500 (+6,3%), con un buon contributo da parte dei turisti interni (+8,0%). 

Segno positivo sia per le strutture alberghiere che extralberghiere. Per quanto riguarda il resto del territorio a Griante le presenze hanno fatto segnare il massimo storico nei primi tre mesi dell’anno, abbattendo il muro dei 24.000 pernottamenti (+2,9% rispetto al 2014), grazie ai turisti stranieri che hanno rappresentato il 97% del totale delle presenze. Bene anche Bellagio, Cernobbio, Domaso, Porlezza e la Tremezzina.

Per quanto riguarda il 2014 si confermano al primo posto i turisti tedeschi (355.277 pernottamenti), seguiti da quelli provenienti dal Regno Unito (323.961) e Paesi Bassi (177.850).

Il comune capoluogo ha vissuto un’annata turistica 2014 da record: oltre 220.000 arrivi (+2,5% rispetto al 2013), quasi 462.000 presenze (con una crescita del +3,5% in dodici mesi).

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