venerdì, 15 Gennaio 2021

A Sarnano boom di visitatori nonostante sisma e covid 

Il ‘miracolo Sarnano’ è sintetizzato nelle 100 mila presenze registrate in estate nelle 3 cascate naturali che danno origine alla ‘Via delle cascate perdute’, un percorso che si sviluppa su un anello di 6 km. “Ma Sarnano è anche tanto altro: è montagna, terme, arte e sport”, racconta il sindaco Luca Piergentili.
“Dall’anno successivo al terremoto, cioè dal 2017, a oggi è stato sempre un crescendo in fatto di turismo – racconta il sindaco -. Proprio nel 2017 registrammo 17mila presenze, che diventarono 31mila nel 2018 e 32mila nel 2019. Quest’anno, fino ad oggi – aggiunge Piergentili – nonostante l’emergenza covid stiamo registrando 28mila presenze. A queste – sottolinea – vanno aggiunte le 100mila che hanno raggiunto le nostre cascate, ma senza pernottare sul territorio comunale. La pandemia sta creando difficoltà anche ai nostri imprenditori – spiega il sindaco – ma forse qui si sta riuscendo meglio che altrove a gestire le chiusure forzate”.
L’inverno da queste parti è già arrivato, ma gli impianti sciistici sono ancora chiusi e l’eventuale apertura è legata ai futuri Dpcm. “Con le dovute precauzioni – dice il sindaco – gli impianti potrebbero essere riaperti in sicurezza. Rispetto alle 6 mila presenze a weekend degli anni scorsi consentiremmo l’ingresso alle piste solo alla metà degli amanti della neve”. Se le cascate sono state il fenomeno dell’estate marchigiana 2020, la montagna resta il principale patrimonio ambientale di Sarnano.

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