Stati Generali Turismo, si punta su italiani e Nord Europa
22 Aprile 2026, 11:45
L’intelligenza artificiale aiuterà a migliorare l’organizzazione, ma il fattore umano resterà fondamentale nel settore del turismo. Questo il messaggio scaturito dalla 6^ edizione degli Stati Generali del Turismo delle Marche svoltisi a Recanati (Macerata).
Per Massimiliano Polacco, direttore di Confcommercio Marche “le prospettive per il turismo marchigiano sono complessivamente positive”. E questo per “un rafforzamento dei flussi provenienti dalle regioni limitrofe – Lombardia, Emilia-Romagna e Centro Italia – che continuano a rappresentare un bacino strategico per la nostra offerta. Accanto a ciò, “guardiamo con crescente interesse ai mercati del Nord Europa – Germania, Olanda, Belgio e Svezia – dai quali arrivano segnali concreti di domanda, in particolare nei periodi di bassa stagionalità”.
Tra i punti di forza del territorio, secondo Polacco, “va certamente evidenziato il miglioramento della viabilità, sia verso il Centro Italia sia verso il Nord, oltre alle performance in crescita dell’aeroporto ma permangono tuttavia alcune criticità, soprattutto legate alla necessità di consolidare ulteriormente i collegamenti internazionali e di rafforzare la capacità di attrarre flussi strutturati dall’estero”.
Ampio spazio è stato dedicato agli strumenti operativi, dai software gestionali al controllo dei costi, fino all’utilizzo dei dati per orientare le strategie. Parallelamente, è stato affrontato il tema del lavoro, con un’attenzione particolare alla formazione e alla qualificazione del personale, anche attraverso percorsi dedicati come l’Academy di filiera.
“Guardiamo alla stagione estiva – ha dichiarato Giacomo Bramucci, presidente di Confcommercio Marche – con prudente fiducia: sarà con ogni probabilità un’estate caratterizzata da una prevalenza di domanda nazionale, ma confidiamo comunque in risultati interessanti per il nostro territorio”. Il futuro del turismo marchigiano, ha concluso, “passa dalla capacità di coniugare adattabilità, qualità dell’offerta e gioco di squadra”.