martedì, 29 Settembre 2020

‘Alitalia snobba il trade’, lettera aperta di un adv

Sul tappeto la commissione all’1% e il pagamento bsp settimanale

Di seguito pubblichiamo la lettera aperta che Roberto Bresciani, di Goaltour Viaggi di Como, "un orgoglioso agente di viaggio" come lui stesso si firma, ha scritto a Rocco Sabelli, ad di Alitalia.

"Desideravo esprimere i complimenti per la joint venture realizzata con Air France-Klm e Delta. Finalmente qualcosa di nuovo e di concreto sul mercato aeronautico globalizzato. Ma purtroppo, è l'ennesima occasione perduta: lei ed i suoi esimi colleghi avete snobbato il trade, che rappresenta i vostri principali partner! E' un vero peccato. Certo non eravate obbligati a coinvolgerci nelle vostre scelte strategiche, che pure condivido, ma avete dimostrato carenza di sensibilità, e mancanza assoluta di rispetto per il nostro lavoro ed il nostro ruolo. Ma, soprattutto, non avete dimostrato coraggio: coraggio di osare, di dare una svolta positiva, di rilanciare il rapporto con la nostra categoria. Un vero peccato.

Con l'occasione dell'evento di questa importante e strategica alleanza, e nel festeggiare il 10° anniversario di Sky Team, avreste potuto annunciare il lancio di un'iniziativa eccezionale: riconoscere al trade il ruolo fondamentale di marketing e dei rapporti con la clientela, con la nostra clientela assegnando loro una commissione agenziale di almeno il 4%, anziché il misero 1% attuale… Non ritiene, caro ing. Sabelli, che con il nostro contributo, la vostra nuova alleanza sul Nord Atlantico potrebbe generare molto più traffico, e rendere molti più utili? Cosa vi costerebbe concretamente un piccolo incremento del 3% di commissione per le nostre agenzie? Vi renderebbe moltissimo a livello di immagine e reciprocità di rapporti. Perché non riconoscere il ruolo imprescindibile dell'agente di viaggio, accettando questa sfida?

Ma c'è un altro argomento molto recente, che la coinvolge, e che preoccupa fortemente tutto il mondo agenziale. Durante la recente riunione dell'Apjc, svoltasi a Roma il 6 luglio scorso, è stata comunicata la decisione da parte dei rappresentanti della sua compagnia, per il mercato italiano, di rendere il pagamento bsp settimanale, anziché con scadenza mensile come è attualmente. Annuncio di una decisione molto grave, senz'altro unilaterale, poiché mai portata prima all'ordine del giorno, e neppure discussa con la nostra bistrattata categoria…

Quante piccole e medie agenzie come la mia  vorrebbero unire la loro voce ed i loro sforzi per lavorare con passione, vorrebbero vedere meglio retribuito il loro lavoro, vorrebbero vivere con maggiore serenità e pensare positivamente al futuro delle loro piccole aziende e delle loro famiglie.

Ci vuole coraggio, caro ing. Sabelli, il coraggio per fare delle scelte, per prendere delle decisioni condivise, ma non si preoccupi, perché certe scelte non potranno deluderla, mentre,  al contrario, certe decisioni  potrebbero mettere a  rischio  il futuro stesso della sua giovane compagnia. non e' una minaccia, ma una semplice constatazione… Ci pensi, ci rifletta,e non commetta errori già visti in passato. Guardiamo insieme al futuro… io ci credo, e come me tanti altri colleghi che condividono quotidianamente i miei problemi, le mie speranze, ed un pizzico di cauto ottimismo. Mai dire mai…"

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