giovedì, 13 Maggio 2021

Fiumicino, aumentano tariffe aeroportuali e monta la polemica

Si aggraverà condizione di compagnie e pax. Adr: con aumenti tariffe restano a -17% su media Ue

E' insostenibile il nuovo pacchetto di aumenti tariffari presentato da Enac e Adr. E' unanime la presa di posizione delle compagnie aeree che operano sullo scalo di Roma Fiumicino, utenti e associazioni. In una nota, Assaereo e Ibar, il Comitato Utenti e l'Aoc affermano che "dal prossimo anno, pur in assenza di nuove opere, saranno richiesti aumenti di corrispettivi fino al 97% a carico dell'utenza dell'aeroporto per sovra-remunerare una struttura inefficiente, vecchia e fatiscente; in diversi casi già ampiamente ammortizzata". In questo particolare momento economico, denunciano gli operatori, "molte compagnie sono in uno stato di drammatica difficoltà, alcune già fallite, e questo sconsiderato incremento non potrà che aggravare la situazione delle stesse e degli altri operatori della filiera non monopolisti". Il piano tariffario proposto "non attrarrà certamente nuovo traffico sullo scalo romano, ma al contrario causerà la riduzione degli attuali operativi da parte dei vettori" conclude la nota.
Secca la replica di Adr: attualmente la differenza fra le tariffe aeroportuali tra Fiumicino e gli altri aeroporti europei é del 95,1%, a favore dello scalo romano. Oggi, infatti, al 'Leonardo da Vinci' la tariffa è di 16 euro, la più bassa d'Europa, dove la media è di 31,2 euro; la più alta è a Londra Heathrow con 54,1 euro, poco più caro di Roma c'é l'aeroporto di Lisbona, con 18,9 euro. Con il passaggio, nel 2013, a 26,7 euro la tariffa a Fiumicino resterebbe sempre inferiore alla media Ue e la differenza sarebbe del 17%. L'aumento sarebbe comunque allineato a quello concesso agli aeroporti di Milano.

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