Fiumicino nella top 5 mondiale per voli in connessione garantiti
20 Maggio 2026, 11:41
Roma Fiumicino si conferma tra i big mondiali per efficienza, conquistando il quinto posto nel Summer Connection Risk Index 2026 di AirAdvisor. Tuttavia, per il network italiano del lungo raggio, le insidie iniziano dopo il primo volo: gli hub di transito più frequentati, come Francoforte e Amsterdam, mostrano segni di sofferenza
Buone notizie per il gateway della Capitale, ma con un monito per le adv e i TO che costruiscono itinerari con scalo: non tutti gli hub sono pronti allo stesso modo per la pressione estiva. Secondo l’ultimo report di AirAdvisor, che ha analizzato 20 scali globali in base al rischio di disruption, Roma Fiumicino svetta con un solido 8,55/10, posizionandosi saldamente nella fascia ‘Low Risk’.
Se il Leonardo da Vinci garantisce partenze puntuali, il problema si sposta al ‘secondo balzo’. Francoforte (FRA), snodo cruciale per chi parte dagli aeroporti regionali italiani (come Bari), scende nel ranking con un punteggio di 7,95 (Rischio Moderato). Quando si verifica un ritardo a Francoforte, la durata media è di ben 175 minuti, la peggiore tra i 20 hub analizzati. Non va meglio per Amsterdam Schiphol, frenato da un alto tasso di cancellazioni (6,66%) all’inizio dell’anno, mentre Parigi CDG, pur restando in zona sicura, ottiene un punteggio inferiore a quello romano.
La Top 5 degli Hub a ‘basso rischio’:
Stoccolma Arlanda (9,30)
Varsavia Chopin (9,15)
Madrid Barajas (8,65)
Lisbona Humberto Delgado (8,65)
Roma Fiumicino (8,55)
“Le condizioni strutturali in alcuni hub trasformano un singolo ritardo in una catena di coincidenze perse”, spiega Anton Radchenko, CEO di AirAdvisor. A pesare sono anche le tensioni geopolitiche: le deviazioni aeree in Medio Oriente costringono le compagnie a ridurre i buffer temporali per compensare i costi del carburante, rendendo il sistema più fragile.
In vista del picco di agosto, il vademecum per i viaggiatori (e per chi vende il viaggio) è chiaro:
Buffer più ampi: Evitare coincidenze ‘al limite’ da 90 minuti; meglio puntare su 2 o 3 ore di transito.
Diritti e assistenza: In caso di mancata coincidenza, il Regolamento UE 261/2004 tutela il passeggero con compensazioni fino a 600 euro, oltre al diritto di assistenza (pasti e hotel).
Evidence kit: Conservare sempre carte d’imbarco e notifiche dei ritardi per eventuali reclami tramite ENAC o portali specializzati.
ùA questo link l’indagine completa: airadvisor.com/summer-connection-risk-index-2026