Il nuovo trend è lo stargazing: quando le stelle disegnano le rotte del turismo
03 Febbraio 2026, 12:10
Il modo di viaggiare continua a cambiare e il 2026 si profila come un anno in cui lo sguardo degli italiani si alza sempre più spesso verso il cielo. Proprio quest’anno su Airbnb emerge un’attenzione crescente verso destinazioni in cui il cielo notturno non è solo uno sfondo, ma parte integrante dell’esperienza di
viaggio, trasformando l’osservazione dei fenomeni celesti in un momento di meraviglia e contemplazione, meglio se in piccoli gruppi.
Le città italiane: storia, silenzio e cieli notturni
In base ai dati della piattaforma, tra le destinazioni italiane più in crescita nella prima parte del
2026, solitamente in voga per lo stargazing, Siena registra l’aumento più significativo nelle ricerche, rispetto allo scorso anno, con un incremento di oltre il 120%, seguita da Terni (oltre l’80%) e Aosta (circa il +35%). Si tratta di città inserite in contesti territoriali che favoriscono notti limpide, ideali per osservare costellazioni ben visibili a occhio nudo, la fascia della Via Lattea nelle serate più serene e fenomeni celesti stagionali. Luoghi in cui il patrimonio storico e il paesaggio naturale convivono, offrono soggiorni caratterizzati da ritmi più lenti, silenzio e momenti di osservazione.
Destinazioni internazionali: tra aurora boreale, vie lattee e cieli perfetti
Tra le destinazioni estere invece, la Finlandia registra un incremento2 delle ricerche di circa il 45% rispetto allo scorso anno, seguita dall’Islanda (+20%). Entrambe le mete sono scelte per il forte interesse verso l’aurora boreale, uno dei fenomeni naturali più iconici delle regioni artiche, particolarmente visibile tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Un periodo – tra febbraio e marzo – che coincide con una crescente attenzione dei viaggiatori italiani verso soggiorni Airbnb nei primi mesi dell’anno.
Accanto alle mete del Nord Europa, emergono anche destinazioni dell’emisfero sud, scelte per caratteristiche diverse ma altrettanto suggestive. La Nuova Zelanda registra una crescita delle ricerche del +40%, grazie ai suoi cieli straordinariamente bui e alla possibilità di osservare la Via Lattea in modo nitido, mentre il Cile segna un aumento di quasi il 40%, attirando viaggiatori verso aree come il deserto di Atacama, noto per l’eccezionale limpidezza dell’aria e per alcune delle migliori condizioni al mondo per l’osservazione delle stelle.
Viaggiare insieme sotto lo stesso cielo
Nel 2026 le stelle non sono più soltanto uno spettacolo da osservare, ma diventano una vera e propria bussola per le scelte di viaggio, soprattutto quando si parte in gruppo. I dati sulle ricerche Airbnb mostrano come, in alcune delle destinazioni più iconiche legate a questo trend, oltre un terzo dei soggiorni pianificati nella prima parte dell’anno coinvolga famiglie o gruppi di amici. E’ proprio il caso di Siena (35%), Matera (circa 35%) e Bolzano (circa 35%), mentre all’estero si conferma in mete simbolo come Cile (oltre il 30%), Islanda (circa 35%) e Finlandia (oltre il 35%). È proprio in questi luoghi, dove il contatto con la natura è più autentico, che Airbnb propone una selezione di alloggi pensati per vivere il cielo come parte integrante dell’esperienza di soggiorno: dai colli umbri della Valnerina alle colline della Val d’Orcia, dal deserto di Atacama alle rive del lago Inari in Lapponia, fino alle coste più remote della Nuova Zelanda, tra silenzio, paesaggi incontaminati e fenomeni celesti da ammirare a occhio nudo.
Notte sotto i cieli stellati di Sellano, Perugia
In Umbria, la natura offre scorci di rara bellezza, e Sellano, in provincia di Perugia, ne è un esempio
perfetto. Walden House è un soggiorno che celebra uno stile di vita lento e autentico. Simile a una
moderna casa sull’albero, è al tempo stesso un luogo dove il tempo sembra fermarsi, immerso nei
ritmi della natura. La magia si intensifica, raggiungendo l’apice, durante la notte, con cieli stellati mozzafiato e per i fortunati anche qualche stella cadente.