Cresce Curation Economy, la ricerca di esperienze autentiche e capaci di favorire il benessere
29 Maggio 2026, 12:05
Gli italiani chiedono un’ospitalità sempre più connessa al territorio e alle comunità locali. È quanto emerge dall’Osservatorio ‘La curation economy nell’hôtellerie: come cambia il modo di scegliere dove soggiornare’, realizzato da Aries Group in collaborazione con YouGov, che evidenzia una crescente attenzione verso esperienze autentiche, coinvolgimento culturale e benessere durante il soggiorno.
Secondo l’indagine, il 63% degli italiani considera importante il legame dell’hotel con il territorio circostante, percentuale che sale al 70% tra i più giovani della Generazione Z. Se il 57% continua a vedere l’albergo principalmente come un luogo dove pernottare e usufruire di servizi, il 30% lo considera già una porta d’accesso alla cultura e alle tradizioni locali. Inoltre, il 72% guarda con favore alle strutture che si propongono come interpreti del territorio, purché mantengano elevati standard qualitativi.
L’aspetto emozionale assume un peso sempre maggiore nelle scelte dei viaggiatori: tre italiani su quattro dichiarano che un hotel capace di raccontare il contesto locale rende il soggiorno più coinvolgente e memorabile. Anche il recupero di edifici storici o industriali viene percepito positivamente, con il 67% degli intervistati che apprezza le strutture nate da progetti di riqualificazione.
L’indagine mette inoltre in luce il desiderio di soggiorni più personalizzati. Il 74% degli italiani vorrebbe ricevere suggerimenti su attività ed esperienze su misura, mentre oltre la metà del campione afferma di cercare non soltanto un luogo dove dormire, ma una struttura capace di favorire una conoscenza più profonda della destinazione.
Accanto all’autenticità emerge anche il bisogno di rallentare. Il 46% ritiene importante che l’hotel offra opportunità di disconnessione e recupero dallo stress quotidiano. Tra gli elementi più apprezzati figurano la qualità del sonno, il comfort del letto, gli spazi verdi, il silenzio delle camere e i servizi dedicati al wellness.
Alla luce di queste tendenze, Aries Group sta sviluppando un modello di ospitalità sempre più orientato alla cosiddetta ‘curation economy’, con iniziative culturali, eventi e format esperienziali nelle proprie strutture di Roma, Milano e Bologna. L’obiettivo è rafforzare il dialogo tra hotel, comunità locali e ospiti, promuovendo un’ospitalità capace di generare valore culturale, sociale ed economico per i territori.