HNH Hospitality, Assemblea approva Bilancio 2025


L’Assemblea dei Soci di HNH Hospitality S.p.A. ha approvato il Bilancio di esercizio per l’anno fiscale chiuso al 31 ottobre 2025.

Nel dettaglio, HNH Hospitality – a parità di perimetro con il 2024 – ha registrato un volume degli affari complessivo delle gestioni dirette pari a 117,34 milioni di euro, in crescita del 3,5% rispetto al dato 2024. L’EBITDA al 31 ottobre 2025 registrato da HNH è stato di 18,6 milioni di euro, pari al 15,3% in aumento con il dato 2024, quando l’EBITDA Margin era il 14,4%. Il MOL civilistico atterra a 7,5 milioni (erano 9,6 milioni nel 2024) – mentre l’utile netto civilistico ha raggiunto 4,3 milioni. I risultati civilistici del 2025 si confrontano con il 2024 a parità di perimetro ma da giugno 2025 è entrato a far parte del portfolio l’Hotel Leon d’Oro di Verona attraverso l’omonima controllata, fusa per incorporazione dal 1° novembre 2025. Complessivamente, quindi, le strutture gestite nel 2025 hanno fatturato 121,2 milioni di euro (+6,8% rispetto al 2024) che corrisponde a un EBITDA di 17 milioni di euro (in crescita rispetto ai 16,3 milioni del 2024) e un Utile Netto di 5,7 milioni di euro.

Con una crescita distribuita uniformemente in tutte le destinazioni ed in tutti gli hotel, spicca in particolare l’evoluzione dei Resort Almar, che beneficiano degli investimenti che l’azienda ha dedicato a rafforzare il brand, affiancata dal continuo sviluppo del segmento leisure su Milano e dal balzo compiuto da Gorizia, Capitale Europea della Cultura 2025.

Nell’anno appena concluso, oltre all’ingresso dell’Hotel Leon d’Oro è proseguita l’attività di sviluppo di HNH; in particolare nel 2025: è stato sottoscritto un nuovo accordo di gestione alberghiera con SEA Aeroporti di Milano, per l’apertura del DoubleTree by Hilton Milano Linate, il nuovo hotel quattro stelle (216 camere) che sorgerà all’interno delle aree dell’Aeroporto di Milano Linate. L’apertura ufficiale è prevista nel primo semestre 2028;
ha debuttato Homy, il nuovo concept dedicato al segmento extended stay; Homy Livia Verona è la prima struttura di questo tipo ad aprire al pubblico con 23 appartamenti situati nel cuore del centro storico, all’interno dell’elegante Palazzo Tedeschi;
è stato confermato il ritorno di HNH Hospitality nella città di Trento dove il Gruppo ha rilevato la gestione alberghiera del Grand Hotel Trento (136 chiavi), storico simbolo dell’ospitalità cittadina, segnando una nuova fase di sviluppo e crescita strategica per il prestigioso hotel del capoluogo trentino.

“I risultati del 2025 evidenziano una crescita equilibrata del Gruppo e una solida capacità di generare valore dall’attuale assetto operativo. I 117 milioni di euro di ricavi rappresentano l’andamento a perimetro costante e consentono un confronto omogeneo con l’esercizio precedente, mentre il dato complessivo di 121 milioni riflette anche il contributo dell’Hotel Leon d’Oro, entrato nel portafoglio nel corso dell’anno -ha detto Luca Boccato, AD di HNH Hospitality – Siamo oggi impegnati in una nuova fase, sostenuta da un piano strutturato di investimenti e da progetti di sviluppo che ci consentono di guardare con fiducia al futuro: stimiamo di raggiungere i 140 milioni di euro nel 2026, insieme a un EBITDA che prevediamo per la prima volta superiore ai 20 milioni di euro, a conferma del rafforzamento della redditività e del posizionamento del Gruppo nel medio-lungo periodo”.

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