sabato, 26 Settembre 2020

La Zecca di Stato diventa hotel di lusso, accordo con i cinesi

Diventerà un hotel extra-lusso con 200 stanze esclusive, ristoranti, piscina, spa, giardino interno, vista (dalla terrazza) su Villa Borghese l’antico Palazzo del Poligrafico dello Stato a Roma. Se lo è aggiudicato il gruppo cinese Rosewood che ha avuto la meglio su agguerriti concorrenti occidentali. La notizia è stata data da Cdp Immobiliare proprietaria del palazzo attraverso Residenziale Immobiliare controllata al 75% dalla stessa Cdp Immobiliare e partecipata al 25% dal gruppo Fratini.

Lo scorso 20 novembre la società Residenziale Immobiliare ha sottoscritto una lettera di intenti con il gruppo Rosewood per la futura gestione “dell’hotel e delle residenze previste nell’edificio di piazza Verdi”. Oltre all’hotel, Rosewood realizzerà 50 residenze di lusso utilizzando un totale di 26.000 metri quadri complessivi dell’edificio. I restanti 28.000 metri quadri rimarranno a Cdp Immobiliare e saranno destinati ad uffici e residenze private.  

Dopo la lettera di intenti, “nei prossimi mesi”, è prevista la sigla dei contratti definitivi in cui sarà specificato come si articolerà la partnership italo-cinese. Quindi inizieranno i lavori di ristrutturazione che, si prevede, dovranno essere ultimati entro il 2018.

Il marchio Rosewood, fondato nel 1979, ha un portafoglio di nove alberghi di proprietà, principalmente ubicati in America. Rosewood è anche specializzata nella gestione di alberghi, fra questi il Rosewood di Londra e dal prossimo anno il Crillon a Parigi. In Italia gestisce in partnership con Ferragamo un resort a Castiglion del Bosco in Toscana.

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