sabato, 17 Aprile 2021

Parigi, l’Hotel Crillon finirà ai cinesi

Continua il trend di vendita dei ‘palace’ nelle mani di capitali stranieri

Il brand alberghiero di lusso americano Rosewood Hotels & Resort, proprietà della società di Hong Kong, New World Group, sarebbe in fase di 'negoziati esclusivi'' per ottenere la gestione dell'Hotel Crillon, uno degli alberghi più prestigiosi di Parigi, in place de la Concorde. A quanto, pare, il gruppo cinese sarebbe stato favorito al francese Accor. 
L'Hotel Crillon era stato acquistato nel 2010 per 250 milioni di euro da un membro della famiglia reale dell'Arabia Saudita, alla società Groupe du Louvre, filiale del fondo americano Starwood Capital. Capolavoro dell'architettura del ‘700 con 147 stanze e suite, il Crillon chiuderà i battenti per due anni dal prossimo 31 marzo per lavori di rinnovo.
Lifting anche per il Ritz, in place Vendome, chiuso dallo scorso agosto per un restauro che durerà 27 mesi. Gli storici alberghi di lusso parigini sono infatti alle prese da qualche anno con la concorrenza delle recenti aperture dei nuovi 'palace' – denominazione che indica un albergo a 5 stelle che occupa un palazzo storico – come il Royal Monceau, lo Shangri-La e il Mandarin Oriental.
Il Crillon non è il solo grand hotel di Parigi a essere passato nelle mani di capitali stranieri. Il vicino George V è detenuto da un principe saudita, Al Walid, e affidato alla catena canadese Four Seasons; il Ritz in Place Vendome è del principe egiziano Mohamed Al Fayed, mentre il Meurice e il Plaza-Athenee fanno parte del gruppo Dorchester del sultano del Brunei. Il Bristol, in rue Saint Honoré, è del gruppo tedesco Oetker, e il Lutetia, sulla rive gauche, è stato acquistato dal gruppo israeliano Alrov. Tra i 'palace' ormai solo il Fouquet's Barriere sugli Champs-Elysees è rimasto controllato da capitali francesi.  

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