giovedì, 5 Agosto 2021

Starhotels, ora Elisabetta Fabri ha il controllo totale del gruppo

Starhotels ha ridefinito il proprio assetto azionario. Elisabetta Fabri, presidente e AD di Starhotels S.p.A. e già azionista al 55% della stessa, lo scorso 30 giugno ha rilevato per il tramite della propria holding le azioni possedute dal socio di minoranza, ovvero il 45% del capitale sociale della Starhotels S.p.A. Conseguentemente Elisabetta Fabri ha oggi il controllo totalitario del Gruppo Starhotels.
Inoltre, il 14 giugno 2021, il CdA di Starhotels S.p.A, ha approvato all’unanimità il progetto di bilancio relativo all’esercizio 2020, con una perdita di 26 milioni di euro, a causa dell’inevitabile impatto della pandemia sul turismo. Il CdA ha altresì deliberato la pubblicazione del bilancio consolidato. I ricavi si attestano a 48,82 milioni di euro, contro i 217,49 milioni di euro consuntivati nell’esercizio precedente, evidenziando pertanto una flessione dei ricavi pari al 77,6%. Il Gruppo chiude il 2020 con un EBITDA negativo di 11,4 milioni di euro ed una perdita netta pari a 34,6 milioni di euro. L’assemblea dei soci della Starhotels, con il nuovo assetto azionario, approverà il bilancio 2020 in seconda convocazione il prossimo 21 luglio 2021.
“La congiuntura attuale può diventare una straordinaria opportunità di cambiamento per il Paese. Ora è il momento di fare scelte coraggiose, virtuose ed eticamente sane. La nuova compagine azionaria contribuirà a dare ulteriore slancio al Gruppo e alle sue attività. La nostra realtà imprenditoriale è solida come dimostra anche il supporto e la profonda vicinanza che il sistema finanziario continua a dimostrare verso il nostro progetto italiano.  Con scelte giuste e ponderate, con la solidità del nostro patrimonio, la dedizione e le capacità del nostro team, non vedo limiti, non solo al superamento di questa fase ma al coronamento di un progetto di sviluppo del Gruppo Starhotels come campione nazionale dell’Hotellerie – ha detto Elisabetta Fabri, presidente e AD di Starhotels – Ricorderemo il 2020 come un anno disastroso economicamente ma che ci ha arricchito moralmente ed ispirato a fare del bene. Siamo stati tra i primi a riaprire le nostre strutture, alcune di esse non hanno mai chiuso pur assicurando sempre la massima sicurezza a tutti gli ospiti e lo staff. Dall’inizio della pandemia stiamo sostenendo tutti i nostri dipendenti con l’anticipo della cassa integrazione. Inoltre, per contribuire tangibilmente alla ripresa dell’economia nazionale, abbiamo preso l’impegno morale di investire esclusivamente nel vero Made in Italy con l’acquisto di prodotti manufatti in Italia, con preferenza per aziende artigiane. Sono confidente che per quanto riguarda la mia azienda possiamo guardare con fiducia ad un futuro di crescita: crescita di valore, di competenze e di talenti, crescita di qualità. Puntando al 100% delle nostre capacità perché siamo al 100% italiani, con il cuore ci siamo al 100% e abbiamo il 100% della libertà di scelta”.

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