Prestiti ai dipendenti, sì di Federalberghi e Federturismo all’Abi

“Abbiamo ascoltato con interesse la proposta di ABI, che ipotizza la concessione di prestiti ai lavoratori sospesi dal lavoro a causa dell’emergenza COVID-19, in attesa di poter ricevere le prestazioni di cassa integrazione”. Il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, nel commentare favorevolmente la proposta dell’Associazione Bancaria Italiana, ricorda che “la maggior parte delle imprese del turismo, dopo un mese di sostanziale chiusura, durante il quale gli incassi si sono azzerati e i costi hanno continuato a correre, non è in condizione di erogare anticipazioni ai dipendenti”. “Se non si interverrà con urgenza – conclude Bocca – un milione di lavoratori del turismo andrà incontro ad una Pasqua amara, senza stipendio e senza cassa integrazione”.

Dello stesso avviso anche la vicepresidente di Federturismo Confindustria Marina Lalli: “In questa fase critica di emergenza sanitaria, ma anche socio economica, le aziende hanno bisogno sia di un intervento rapido e decisivo a supporto della loro attività – come la dilazione delle scadenze fiscali e contributive, il credito d’imposta sugli affitti per hotel e tour operator – sia di una spinta alla ripartita. Ci auguriamo di vedere tutto questo nel decreto di aprile. E’ inoltre cruciale evitare che siano le imprese a dover far fronte alle anticipazioni per la Cig. A tal proposito ci solleva ed apprezziamo la proposta di ABI di prevedere da subito, per i lavoratori sospesi dal lavoro a causa dell’emergenza, prestiti che consentano un anticipo della cassa integrazione”.

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